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  • 1 posto dirigente tecnico presso Comune di Frosinone

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di dirigente tecnico, a tempo pieno ed indeterminato (GU n.81 del 12-10-2018)

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    11/11/2018
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Requisiti: 
    1) Possesso di almeno uno fra i titoli di studio indicati alle seguenti lettere, purché rilasciati
    da istituzioni accademiche statali oppure legalmente riconosciute dallo Stato:
    a) Diploma di laurea compreso tra i seguenti e secondo l’ordinamento previgente al
    D.M. 509/1999: Architettura, Ingegneria civile, Ingegneria edile, Ingegneria edile –
    architettura; b) Laurea specialistica (D.M. 509/1999) equiparata, ai sensi del D.M. 9 luglio 2009, ad
    uno dei titoli di studio indicati alla lettera a);
    c) Laurea magistrale (D.M. 270/2004) equiparata, ai sensi del D.M. 9 luglio 2009, ad
    uno dei titoli di studio indicati alla lettera a);
    d) Titolo di studio straniero, che la competente autorità italiana abbia dichiarato, con
    apposito provvedimento, come equipollente a uno dei titoli di studio indicati alle
    precedenti lettere; nel caso di cui alla presente lettera d) la domanda di
    partecipazione al concorso deve indicare sia gli estremi del titolo straniero
    (denominazione titolo, denominazione autorità, luogo e data del rilascio, votazione
    conseguita), sia gli estremi (denominazione autorità, luogo e data del rilascio,
    votazione conseguita) della dichiarazione di equipollenza a uno o più dei titoli di
    studio sopra indicati.
    ---
    Possesso di almeno di uno fra i requisiti professionali indicati alle seguenti lettere:
    a) Essere dipendente di una pubblica amministrazione e avere prestato almeno cinque
    anni di effettivo servizio, in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il
    possesso del titolo di studio della laurea specialistica o magistrale, o del diploma di
    laurea; se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione
    conseguito presso scuole individuate con D.P.C.M. di concerto con il Ministero
    dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, almeno tre anni di servizio; per i
    dipendenti delle amministrazioni statali, in possesso di una laurea specialistica o
    magistrale, o diploma di laurea, reclutati a seguito di corso – concorso, il periodo di
    servizio è ridotto a quattro anni;
    b) Possedere la qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non comprese nel
    campo di applicazione dell’art. 1 comma 2 del D. Lgs. n. 165 del 30/03/2001, e aver
    svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;
    c) Aver ricoperto incarichi dirigenziali od equiparati in pubbliche amministrazioni per
    un periodo non inferiore a cinque anni;
    d) Aver maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od
    organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per
    l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea;
    3) Cittadinanza Italiana o Cittadinanza di altro Stato appartenente all'Unione Europea o
    Cittadinanza extracomunitaria, solo ove ricorrano le condizioni di cui all’art. 38 del D.
    Lgs. 30.3.2001,n. 165 come modificato dall’art. 7 della L. 6.8.2013, n. 97;
    - I cittadini non italiani, ai fini dell’accesso ai posti della pubblica amministrazione,
    devono essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana,
    di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani ed avere adeguata
    conoscenza della lingua italiana.
    4) Età non inferiore agli anni 18 e non superiore ai 65;
    5) Godimento dei diritti civili e politici;
    6) Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione
    per persistente insufficiente rendimento;
    7) Non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi delle norme vigenti;
    8) Non essere stati licenziati o destinatari di un provvedimento di recesso per giusta causa
    da parte di una pubblica amministrazione;
    9) Assenza di condanne penali o di procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi
    delle vigenti norme, la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica
    amministrazione;
    10) Assenza di cause di inconferibilità ostative, ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013 all’accesso al
    posto o all’esercizio dell’incarico di Dirigente assegnato ai Settori Tecnici del Comune
    di Frosinone;
    11) Assenza di cause di incompatibilità ostative, ai sensi del D. Lgs. n. 39/2013, all’accesso
    al posto o all’esercizio dell’incarico assegnato ai Settori Tecnici del Comune di
    Frosinone;
    12) Idoneità fisica alle mansioni;l’Amministrazione sottoporrà a visita medica il candidato
    vincitore o idoneo del concorso per la verifica del possesso dell’idoneità fisica alle
    mansioni; a tale verifica saranno sottoposti agli gli appartenenti alle categorie protette, le
    condizioni di disabilità delle quali non dovranno essere incompatibili con le mansioni da
    svolgere; in caso di esito impeditivo conseguente all’accertamento sanitario, il contratto
    individuale non verrà stipulato;
    13) Posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i candidati che vi sono soggetti;
    14) Abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere o Architetto
    Dove va spedita la domanda: 
    Comune di Frosinone – Settore Gestione Risorse Servizio del Personale- P.zza VI Dicembre – 03100 Frosinone
    PEC pec@pec.comune.frosinone.it
    Contatta l'ente: 
    Settore gestione
    risorse - servizio del personale, p.zza VI Dicembre - 03100 -
    Frosinone, tel. 0775/2656517.
    https://www.comune.frosinone.it/
    Prove d'esame: 
    21 novembre 2018 ore 14,30 (eventuale) prova preselettiva;
    27 novembre 2018 ore 9,00 prima prova scritta;
    28 novembre 2018 ore 9,00 seconda prova scritta;
    18 dicembre 2018 ore 9,00 prova orale.
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    Programma d’esame
    • Elementi di diritto amministrativo, costituzionale, civile e penale (con particolare
    riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione);
    • Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. n. 267/2000)e contabilità
    armonizzata(D.lgs.118/2011 e ss.mm.ii.)con particolare riferimento alla programmazione e
    gestione delle opere pubbliche;
    • Norme sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso ai documenti amministrativi
    (legge n. 241/1990 e s.m.i.);
    • Normativa in materia di accesso civico e trasparenza (D.lgs. n. 33/2013);
    • Normativa in materia di protezione dei dati personali;
    • Disciplina legislativa e contrattuale applicabile al rapporto di lavoro dei dirigenti e dei
    dipendenti degli Enti Locali;
    • Responsabilità penali, civili, amministrative e disciplinari dei dipendenti pubblici;
    • Legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nei cantieri;
    • Pianificazione annuale e triennale delle opere pubbliche e degli investimenti;
    • Disciplina in materia di contratti della Pubblica amministrazione (appalti e concessioni di
    lavori servizi e forniture);
    • Disciplina in materia di progettazione, direzione, contabilità e collaudo delle opere
    pubbliche e gestione del contenzioso;
    • Manutenzione del patrimonio pubblico, scolastico, sportivo, storico – artistico e cimiteriale;
    • Manutenzione stradale, degli impianti di pubblica illuminazione;
    • Elementi di organizzazione e di qualità dei servizi; procedure e strumenti dell’azione
    amministrativa e dei controlli negli enti locali; processi di programmazione e pianificazione
    dell’azione amministrativa; tecniche di management, tecniche di organizzazione e gestione
    del personale;
    • Gestione e sviluppo di processi di pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale con
    particolare riferimento ai temi della diminuzione del consumo di suolo, della sicurezza del
    territorio e della riqualificazione delle aree strategiche;
    • Conoscenza relativa alle materie urbanistica, edilizia ambientale, energetica, sismica, alla
    luce delle riforme;
    • Sportelli unici e procedure telematiche;
    • I servizi pubblici locali e le relative forme di gestione;
    • Misurazione e valutazione della performance dell’Amministrazione Pubblica;