2 ricercatore presso UNIVERSITA' DI FIRENZE

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
2
Scadenza: 
08/11/2018
Tipo: 
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Procedure di selezione per la copertura di due posti di ricercatore a tempo determinato, per il Dipartimento di chirurgia e medicina traslazionale e il Dipartimento di fisica e astronomia.

Requisiti: 
Alla procedura selettiva può partecipare chi è in possesso del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica. I candidati in possesso di titolo di studio conseguito all’estero devono indicare gli estremi del decreto di equipollenza o equivalenza al corrispondente titolo italiano e l’autorità che ha provveduto al rilascio. Al fine di garantire la più ampia partecipazione alla procedura, qualora il candidato non sia in possesso del suddetto decreto di equipollenza o equivalenza alla data di scadenza dei termini per la presentazione della domanda, tale documento dovrà necessariamente essere presentato dal candidato al momento dell’eventuale stipula del contratto, pena la decadenza dal diritto all’assunzione. Pertanto, nelle more dell’acquisizione del decreto di equipollenza/equivalenza, il candidato dovrà indicare nella domanda gli estremi dell’avvenuta presentazione dell’istanza agli organi competenti, pena l’esclusione. I titoli di studio, ove richiesti per il settore clinico, sono indicati al precedente articolo 1. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, pena l’esclusione. Non possono partecipare coloro i quali, alla data di scadenza del bando: a. abbiano avuto contratti in qualità di assegnista di ricerca e di ricercatore a tempo determinato, ai sensi degli articoli 22 e 24 della legge 240/2010, presso l’Ateneo di Firenze o presso altri Atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché gli enti di cui al comma 1 dell’articolo 22 della medesima legge per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto del posto messo a bando, superi complessivamente i dodici anni, anche non continuativi; b. siano già assunti a tempo indeterminato come professori Ordinari o Associati o come ricercatori ancorché cessati dal servizio; c. abbiano un rapporto di coniugio, un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso con un professore appartenente al Dipartimento che propone la selezione, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale, o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo; d. siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione o siano decaduti da altro impiego statale ai sensi del D.P.R. 3/1957; e. siano esclusi dal godimento dei diritti civili e politici. I candidati sono ammessi con riserva alla procedura selettiva; l’esclusione dalla selezione è disposta, in qualunque momento della procedura, con decreto motivato del Rettore ed è comunicata all’interessato.
Dove va spedita la domanda: 
La domanda di ammissione alla procedura deve essere inviata tramite l’applicativo informatico
Contatta l'ente: 
L’unità amministrativa di riferimento è l’Unità di Processo “Amministrazione del Personale Docente e Ricercatore”, il responsabile del procedimento amministrativo è la dott.ssa Lucia Malinconi, indirizzo e-mail: reclutamentodocenti@unifi.it; per informazioni contattare i seguenti numeri telefonici: 0552757/224-223-220-225.
Prove d'esame: 
La Commissione giudicatrice, previa dichiarazione dei singoli componenti della insussistenza delle cause di incompatibilità e di assenza di conflitto di interessi tra di loro, predetermina i criteri di massima per la valutazione del curriculum e della produzione scientifica dei candidati secondo criteri e parametri riconosciuti anche in ambito internazionale, individuati con D.M. 243 del 25 maggio 2011 e nel seguito indicati. Per le determinazioni di cui sopra la Commissione può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale. La Commissione comunica i criteri di massima al responsabile del procedimento che ne assicura la pubblicità, tramite pubblicazione sul sito di Ateneo, almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della Commissione. Decorsi i sette giorni dalla data di pubblicazione dei criteri, la Commissione esamina i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati e quindi valuta preliminarmente i candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, secondo i seguenti criteri e parametri di cui al citato D.M. 243/2011: a) dottorato di ricerca o equipollenti, ovvero, per i settori interessati, il diploma di specializzazione medica o equivalente, conseguito in Italia o all’estero; b) eventuale attività didattica a livello universitario in Italia o all'estero; c) documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; d) documentata attività in campo clinico relativamente ai settori concorsuali nei quali sono richieste tali specifiche competenze; e) realizzazione di attività progettuale relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista; f) organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi; g) titolarità di brevetti relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista; h) relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali; i) premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca; j) diploma di specializzazione europea riconosciuto da Board internazionali, relativamente a quei settori concorsuali nei quali è prevista. La valutazione di ciascun titolo sopra indicato è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell'attività di ricerca svolta dal singolo candidato. La Commissione giudicatrice, nell’effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati, prende in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti, nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti sono presi in considerazione anche in assenza delle condizioni di cui al presente comma. La Commissione giudicatrice effettua la valutazione comparativa delle pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri: a) originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione scientifica; b) congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale per il quale è bandita la procedura e con il profilo definito esclusivamente tramite indicazione del settore scientifico disciplinare, ovvero con tematiche interdisciplinari ad esso correlate; c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica; d) determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione. La Commissione deve altresì valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall'attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali. Nell'ambito dei settori concorsuali in cui ne è riconosciuto l'uso a livello internazionale, la Commissione, nel valutare le pubblicazioni, si avvale anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di scadenza dei termini delle candidature: a) numero totale delle citazioni; b) numero medio di citazioni per pubblicazione; c) "impact factor" totale; d) "impact factor" medio per pubblicazione; e) combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili). Effettuata la valutazione preliminare, sono ammessi alla discussione tutti i candidati se il numero totale degli stessi non è superiore a sei; in caso contrario, in base ai risultati della valutazione preliminare, sono ammessi i candidati comparativamente più meritevoli, in misura compresa tra il 10 ed il 20 per cento del totale, e comunque in numero non inferiore a sei unità. L’elenco dei candidati ammessi, la data e l’orario della discussione verranno resi noti sul sito di Ateneo almeno venti giorni prima dello svolgimento della prova. Le informazioni inerenti le selezioni e pubblicate sul sito di Ateneo hanno valore di notifica per tutti i candidati, senzaobbligo di alcuna ulteriore comunicazione. La discussione è pubblica e avviene con riferimento ai titoli e alla produzione scientifica. È previsto lo svolgimento di una prova orale, contestuale alla discussione, volta ad accertare l’adeguata conoscenza della/e lingua/e straniera/e richiesta/e, nonché della lingua italiana per i candidati stranieri. A seguito della discussione, la Commissione attribuisce un punteggio a ciascuno dei titoli e a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati ammessi alla discussione. I candidati devono presentarsi al colloquio muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento, in corso di validità: carta di identità, passaporto, patente automobilistica, tessera di riconoscimento rilasciata dall’università. Al termine della valutazione la Commissione individua il candidato idoneo. La Commissione è tenuta a concludere i lavori entro sei mesi dalla data di nomina. Il Rettore, valutati i motivi di un’eventuale richiesta di proroga, può concederla alla commissione entro il suddetto termine per non più di 2 mesi, ovvero, con provvedimento motivato, avviare le procedure per la sostituzione dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo un nuovo termine per la conclusione dei lavori.

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