direttore medico presso ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA SICILIA «A. MIRRI» DI PALERMO

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
18/10/2018
Attenzione, concorso scaduto!
Tipo: 
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Conferimento di un incarico quinquennale di direzione della struttura complessa Area microbiologia degli alimenti.

Requisiti: 
3 interni al gruppo e costruire un buon clima in ambito organizzativo. Favorire l’integrazione fra la struttura di competenza e le altre strutture aziendali. Applicazione delle conoscenze tecnico-scientifiche: promuovere l’introduzione e l’implementazione di nuovi modelli organizzativi e professionali e/o nuove tecniche. Assicurare la corretta applicazione delle procedure e delle innovazioni. Gestione della sicurezza del rischio e della privacy: promuovere l’identificazione e la mappatura dei rischi nelle varie categorie professionali nel rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza. Promuovere la capacità di garantire la massima tutela della qualità delle prestazioni erogate. Garantire l’attuazione delle norme per gestire la fornitura delle prestazioni e delle attività nel rispetto della privacy dell’utenza. 1) REQUISITI DI AMMISSIONE Gli aspiranti all’incarico devono essere in possesso dei requisiti generali e specifici di seguito indicati: A) REQUISITI GENERALI: a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; b) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego sarà effettuato a cura dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni è dispensato dalla visita medica; c) godimento dei diritti civili e politici. Non possono accedere agli impieghi coloro che sono stati esclusi dall’elettorato politico attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. Ai sensi dell’art. 3, 6° comma, della legge 15 maggio 1997 n.127, recepita con legge regionale del 7 settembre 1998 n. 23, la partecipazione al concorso non è più soggetta a limiti di età, fermi restando i limiti previsti dal vigente ordinamento per il collocamento a riposo d’ufficio. Tuttavia, tenuto conto dei limiti di età per il collocamento a riposo dei dipendenti e della durata del contratto, l’incarico può essere conferito a condizione che il termine finale dei 5 anni coincida o non superi, comunque, il limite di età previsto per il collocamento a riposo d’ufficio, fatte salve le maggiorazioni e le esenzioni di legge. B) REQUISITI SPECIFICI: a) diploma di laurea magistrale o vecchio ordinamento in Medicina Veterinaria o Biologia; b) iscrizione all’albo dell’ordine professionale dei medici veterinari o dei biologi. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio; c) anzianità di servizio di sette anni e possesso della specializzazione in una delle discipline, previste dal D.M. 30/01/1998, modificato dal D.M. 02/08/2000, per la categoria professionale dei veterinari o biologi ovvero anzianità di servizio di dieci anni. L’anzianità di servizio utile per l’accesso agli incarichi di direzione di struttura complessa deve essere maturata presso Istituti Zooprofilattici Sperimentali o altri enti del S.S.N. nel profilo professionale di dirigente veterinario o biologo salvo quanto previsto dagli artt. 11, 12 e 13 del D.P.R. nr.484/97; d) curriculum professionale, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. nr.484/97, in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6 del citato D.P.R. nr. 484/97; e) attestato di formazione manageriale di cui all’art. 7 del predetto D.P.R.. In merito si precisa che, ai sensi dell’art.15, comma 8, del D. Lgs. nr. 502/1992 e s.m.i., l’attestato di formazione manageriale potrà essere conseguito dai dirigenti con incarico di struttura complessa entro un anno dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dall’incarico stesso. Tutti i suddetti requisiti, salvo quello di cui alla lettera e), devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.
Dove va spedita la domanda: 
’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia – Via Gino Marinuzzi n. 3, 90129 Palermo 1. tramite il servizio postale a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento; in tale caso fa fede il timbro dell’Ufficio Postale accettante. Fermo restando in ogni caso che le domande pervenute oltre la data di insediamento della Commissione di valutazione non saranno prese in considerazione ai fini della presente selezione, non saranno imputabili all’Amministrazione eventuali disguidi postali; 2. direttamente presso l’Ufficio Protocollo della sede centrale di Palermo, dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00; 3. tramite Posta Elettronica Certificata, alla casella PEC protocollogenerale.izssicilia@legalmail.it
Contatta l'ente: 
Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi all'area gestione risorse umane, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 di ogni giorno feriale escluso il sabato ai seguenti recapiti telefonici: 0916565357/385. Responsabile del procedimento dott. Nicolo' Buttafuoco - tel. 0916565215.
Prove d'esame: 
La Commissione provvederà a convocare i candidati per il colloquio non meno di quindici giorni prima del giorno fissato mediante avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente. I candidati dovranno presentarsi nel giorno e nell’ora stabiliti muniti di valido documento di riconoscimento. Coloro che non si presenteranno al colloquio nel giorno stabilito saranno dichiarati decaduti dalla presente procedura. Il colloquio si svolge in aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non fare assistere gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio con modalità uniforme, somministrando ai candidati le medesime domande. Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, illustra nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire affinché i candidati stessi possano esporre interventi mirati e innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista tecnico che da quello organizzativo. Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali nello specifico incarico da conferire con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione in relazione alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Istituto. Il colloquio è altresì diretto a verificare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa. La Commissione terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso del linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre discipline o specialità per la migliore risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi. All’esito del processo di valutazione la Commissione attribuisce ad ogni candidato un punteggio, redige il verbale delle operazioni condotte e predispone la relazione finale. Il verbale e la relazione finale sono trasmessi al Commissario Straordinario con specifica indicazione della terna dei candidati idonei che hanno raggiunto il miglior punteggio.

Concorsipubblici.com consiglia

Vuoi avere notifiche dei prossimi concorsi?
Registrati gratuitamente