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  • Esami di Stato 2018 per agrotecnico, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

    Indizione, per l'anno 2018, della sessione degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di agrotecnico e di agrotecnico laureato. (GU n.41 del 25-05-2018)

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    24/06/2018
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    concorso
    Cittadinanza: 
    Europea
    Contratto: 
    tempo indeterminato
    Titolo di studio: 

    Categorie correlate

    Requisiti: 
    Alla sessione d'esami sono ammessi i candidati agrotecnici in
    possesso del diploma di istruzione secondaria superiore di
    agrotecnico, ovvero di perito agrario, ai sensi dell'art. 15, comma
    8, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.
    323, conseguito presso istituti professionali di Stato per
    l'agricoltura e l'ambiente, nonche' presso istituti tecnici agrari
    statali paritari e legalmente riconosciuti ovvero in possesso del
    diploma afferente al settore «Servizi», indirizzo «Servizi per
    l'agricoltura e lo sviluppo rurale» di cui al decreto del Presidente
    della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 o diploma equipollente ai sensi
    dell'art. 15, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 23
    luglio 1998, n. 323 citato in premessa, che, alla data di
    presentazione della domanda:
    A) abbiano completato il tirocinio professionale della durata
    massima di diciotto mesi, ai sensi dell'art. 6, comma 1, del decreto
    del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, secondo le
    modalita' indicate dall'art. 6, commi da 3 a 9, del citato decreto
    del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, ovvero,
    sussistendone i presupposti, secondo le modalita' di cui al decreto
    del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il
    Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e il
    Ministro dell'economia e delle finanze del 12 ottobre 2015. La durata
    e le modalita' di svolgimento del tirocinio di cui alla presente
    lettera A si osservano, per l'eventuale periodo residuo necessario al
    raggiungimento dei diciotto mesi, anche nei confronti di coloro i
    quali hanno iniziato ma non terminato entro il 15 agosto 2012 il
    tirocinio secondo le tipologie di cui alle successive lettere B, C, D
    ed E di cui al presente comma;
    B) abbiano completato il periodo di tirocinio, ove previsto,
    svolto in tutto o in parte durante il corso di studi secondo
    modalita' stabilite con le convenzioni stipulate, entro il 15 agosto
    2012, fra gli ordini o collegi, le universita', con gli istituti di
    istruzione secondaria o con gli enti che svolgono attivita' di
    formazione professionale o tecnica superiore ai sensi dell'art. 6,
    comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n.
    328. A far data dal 15 agosto 2012, le convenzioni devono essere
    conformi a quanto disposto dall'art. 6, comma 4, del decreto del
    Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137;
    C) abbiano completato, entro il 15 agosto 2012, il periodo di
    pratica biennale, presso un agrotecnico o un perito agrario o un
    dott. in Scienze agrarie o forestali iscritti ai rispettivi albi
    professionali da almeno un triennio ai sensi dell'art. 1, comma 2,
    lettera a) della legge 6 giugno 1986, n. 251, cosi' come modificata
    ed integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto del
    Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 378, dall'art. 26 della
    legge 28 febbraio 2008, n. 31 e dall'art. 51 del decreto legislativo
    26 marzo 2010, n. 59;
    D) abbiano compiuto, entro il 15 agosto 2012, un periodo
    biennale di formazione e lavoro, con mansioni proprie dei titoli di
    cui al comma 1 del presente articolo, ai sensi dell'art. 1, comma 2,
    lettera b) della legge 6 giugno 1986, n. 251, cosi' come modificata
    ed integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto del
    Presidente della Repubblica 5 giugno 2001 n. 378, dall'art. 26 della
    legge 28 febbraio 2008, n. 31 e dall'art. 51 del decreto legislativo
    26 marzo 2010, n. 59;
    E) abbiano completato, entro il 15 agosto 2012, il periodo
    almeno triennale di attivita' tecnico subordinata, anche al di fuori
    di uno studio professionale, con mansioni proprie dei titoli di cui
    al comma 1 del presente articolo, ai sensi dell'art. 1, comma 2,
    lettera c) della legge 6 giugno 1986, n. 251, cosi' come modificata
    ed integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto del
    Presidente della Repubblica 5 giugno 2001 n. 378, dall'art. 26 della
    legge 28 febbraio 2008, n. 31 e dall'art. 51 del decreto legislativo
    26 marzo 2010, n. 59;
    F) abbiano completato, entro la data prevista per la loro
    soppressione ai sensi dell'art. 7 della legge del 19 novembre 1990,
    n. 340, un periodo biennale di frequenza di apposita scuola superiore
    diretta a fini speciali, istituita ai sensi del decreto del
    Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, finalizzata al
    settore della specializzazione relativa al diploma ai sensi dell'art.
    2, comma 3, della legge 2 febbraio 1990, n. 17, ai sensi dell'art. 1,
    comma 2, lettera d) della legge 6 giugno 1986, n. 251, cosi' come
    modificata ed integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto
    del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 378, dall'art. 26
    della legge 28 febbraio 2008, n. 31 e dall'art. 51 del decreto
    legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
    G) siano in possesso, oltre ad uno dei titoli di cui al comma 1
    del presente articolo, della certificazione di istruzione e
    formazione tecnica superiore, di cui agli allegati C e D del decreto
    del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, di
    concerto, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del 7
    febbraio 2013, n. 91, adottato ai sensi dell'art. 69, comma 1, della
    legge 17 maggio 1999, n. 144, concernente la definizione dei percorsi
    di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del decreto
    del Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008 citato
    nelle premesse, comprensivi di tirocini non inferiori a sei mesi
    coerenti con le attivita' libero professionali previste dalla sezione
    dell'albo cui si ha titolo ad accedere. Il Collegio nazionale degli
    agrotecnici e degli agrotecnici laureati accerta la sussistenza della
    detta coerenza, da valutare in base a criteri uniformi sul territorio
    nazionale. Eventuali, motivati giudizi negativi, preclusivi
    dell'ammissione agli esami, sono tempestivamente notificati agli
    interessati;
    H) siano in possesso, oltre ad uno dei titoli di cui al comma 1
    del presente articolo, del titolo rilasciato dagli istituti tecnici
    superiori, di cui al Capo II del suddetto decreto del Presidente del
    Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008, comprensivi di tirocini di
    sei mesi coerenti con le attivita' libero professionali previste
    dalla sezione dell'albo cui si ha titolo ad accedere. Il Collegio
    nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati accerta la
    sussistenza della detta coerenza, da valutare in base a criteri
    uniformi sul territorio nazionale. Eventuali, motivati giudizi
    negativi, preclusivi dell'ammissione agli esami, sono tempestivamente
    notificati agli interessati.
    2. Alla sessione d'esami sono ammessi, altresi', i candidati
    agrotecnici laureati in possesso di uno dei seguenti titoli in
    coerenza con le corrispondenti sezioni:
    A) diploma universitario triennale di cui all'art. 2 della
    legge 19 novembre 1990, n. 341, tra quelli indicati nella tabella A
    allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001,
    definita dall'art. 8, comma 3 e riportata nella tabella C allegata
    alla presente ordinanza;
    B) laurea, di cui alle classi indicate dall'art. 55, comma 2,
    del decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001 e riportate
    nella tabella D, allegata alla presente ordinanza, comprensiva di un
    tirocinio di sei mesi di cui all'art. 55, comma 1 del citato decreto
    del Presidente della Repubblica, svolto anche secondo le modalita'
    indicate dall'art. 6, commi da 3 a 9, del decreto del Presidente
    della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, ovvero, sussistendone i
    presupposti, secondo le modalita' di cui al decreto del Ministro del
    lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro
    dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca ed il Ministro
    dell'economia e delle finanze del 12 ottobre 2015;
    C) lauree specialistiche di cui al decreto del Ministro
    dell'istruzione e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre
    1999, n. 509, lauree magistrali di cui al decreto del Ministro
    dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca del 22 ottobre
    2004, n. 270, cosi' come riportate nella tabella E allegata alla
    presente ordinanza, nonche' i relativi diplomi di laurea, di durata
    quadriennale o quinquennale, dell'ordinamento previgente ai citati
    decreti ministeriali ed equiparati alle lauree specialistiche ed alle
    lauree magistrali ai sensi del decreto del Ministro dell'istruzione,
    dell'universita' e della ricerca del 9 luglio 2009.
    3. Sono ammessi alla sessione d'esami, inoltre, i candidati che
    al momento della presentazione della domanda di ammissione non
    abbiano completato il tirocinio ma che comunque lo completeranno
    entro e non oltre il giorno antecedente la prima prova d'esame.
    I candidati interessati dichiareranno nella domanda di ammissione
    agli esami che, prima dell'inizio dello svolgimento degli stessi,
    comunicheranno al collegio, mediante autocertificazione, l'avvenuto
    compimento della pratica professionale (v. successivo art. 5, comma
    2).
    Dove va spedita la domanda: 
    Le domande, indirizzate al dirigente scolastico dell'istituto
    indicato nella tabella A, devono pero' essere inviate al collegio di
    appartenenza, che provvedera' agli adempimenti previsti dall'art. 7
    della presente ordinanza. Le domande devono pervenire al collegio di
    appartenenza di cui al presente comma 2 secondo una delle seguenti
    modalita':
    a) tramite posta elettronica certificata all'indirizzo:
    agrotecnici@pecagrotecnici.it: fa fede la stampa che documenta
    l'inoltro della PEC;
    b) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente
    indirizzo: Collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici
    laureati - Ufficio di presidenza - Poste succursale n. 1 - 47122
    Forli': fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante, cui
    compete la spedizione;
    c) a mano: fa fede l'apposita ricevuta che viene rilasciata
    agli interessati sia dall'istituto scolastico sia dal collegio,
    redatta su carta intestata, recante la firma dell'incaricato alla
    ricezione delle istanze, la data di presentazione ed il numero di
    protocollo.
    Contatta l'ente: 
    Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca
    Prove d'esame: 
    Gli esami hanno inizio in tutte le sedi nello stesso giorno e
    si svolgono secondo il calendario di seguito indicato:
    27 novembre 2018, ore 8,30: insediamento delle commissioni
    esaminatrici e riunione preliminare per gli adempimenti previsti dal
    regolamento;
    28 novembre 2018, ore 8,30: prosecuzione della riunione
    preliminare;
    29 novembre 2018, ore 8,30: svolgimento della prima prova
    scritta;
    30 novembre 2018, ore 8,30: svolgimento della seconda prova
    scritta o scritto-grafica.