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  • 1 istruttore direttivo tecnico al Comune di Belluno

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di un posto di istruttore direttivo tecnico, a tempo pieno e indeterminato, categoria D, da assegnare all'ambito governo del territorio. (GU n.26 del 30-03-2018)

    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    19/04/2018
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Requisiti: 
    Sono ammessi al concorso i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
    1. cittadinanza italiana (o di altro Stato appartenente all'Unione Europea con adeguata conoscenza
    della lingua italiana – DPCM 174/94);
    2. godimento dei diritti politici;
    3. non avere riportato condanne penali o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di
    destituzione da impieghi presso le Pubbliche Amministrazioni; non essere stati destituiti o
    dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente
    rendimento; non essere stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego per aver conseguito lo
    stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile (ai sensi
    dell'art. 127, primo comma, lettera d) del D.P.R. 10.05.1957 n. 3);
    4. idoneità fisica all'attività da svolgere;
    5. posizione regolare nei confronti dell'obbligo di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il
    31.12.1985;
    6. titolo di studio richiesto: il candidato deve avere conseguito uno dei seguenti titoli:
    - Laurea di primo livello (L) appartenente a una delle seguenti classi del nuovo ordinamento
    universitario (D.M. 509/99 o del D.M. 270/04):
    • classe 4 - “Classe delle lauree in scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile”;
    • classe 7 - “Classe della lauree in urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e
    ambientale”;
    • classe 8 - “Classe delle lauree in ingegneria civile e ambientale”;
    • classe 27 - “Classe delle lauree in scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura”;
    • classe L07 - “Lauree in ingegneria civile e ambientale”;
    • classe L17 - “Lauree in scienze dell’architettura”;
    • classe L21 - “Lauree in scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e
    ambientale”;
    • classe L23 - “Lauree in scienze e tecniche dell’edilizia”;
    • classe L32 - “Lauree in scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura”;
    - Laurea Specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) appartenente a una delle seguenti classi del
    nuovo ordinamento universitario (D.M. 509/99 o del D.M. 270/04):
    • classe 3/S - “Classe delle lauree specialistiche in architettura del paesaggio”;
    • classe 4/S - “Classe delle lauree specialistiche in architettura e ingegneria edile”;
    • classe 10/S - “Classe delle lauree specialistiche in conservazione dei beni architettonici e
    ambientali”;
    • classe 28/S - “Classe delle lauree specialistiche in ingegneria civile”;
    • classe 38/S - “Classe delle lauree specialistiche in ingegneria per l’ambiente e il territorio”;
    • classe 54/S - “Classe delle lauree specialistiche in pianificazione territoriale urbanistica e
    ambientale”;
    • classe 82/S - “Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie per l’ambiente e il
    territorio”;
    • classe LM03 - “Lauree magistrali in architettura del paesaggio”;
    • classe LM04 - “Lauree magistrali in architettura e ingegneria edile-architettura”;
    • classe LM10 - “Lauree magistrali in conservazioni dei beni architettonici e ambientali”;
    • classe LM23 - “Lauree magistrali in ingegneria civile”;
    • classe LM24 - “Lauree magistrali in ingegneria dei sistemi edilizi”;
    • classe LM26 - “Lauree magistrali in ingegneria della sicurezza”;
    • classe LM35 - “Lauree magistrali in ingegneria per l’ambiente e il territorio”;
    • classe LM48 - “Lauree magistrali in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale”;
    • classe LM75 - “Lauree magistrali in scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio”;
    - Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario) equiparato ad una delle classi di laurea
    specialistiche o magistrali sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e
    s.m.i.
    7. patente di guida di categoria B o superiore in corso di validità.
    Dove va spedita la domanda: 
    La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere indirizzata al Comune di Belluno – Area
    Personale – Piazza Duomo n. 2 – 32100 Belluno e può essere:
    1. presentata direttamente all'Area Servizi Generali (Archivio, Protocollo e Messi) –Piazza Duomo
    n. 1 Belluno- che apporrà data e orario di consegna; oppure
    2. spedita tramite il servizio postale esclusivamente mediante raccomandata -farà fede la data e
    ora di arrivo presso l'Archivio, Protocollo e Messi del Comune-; oppure
    3. trasmessa per via telematica all'indirizzo email: belluno.bl@cert.ip-veneto.net. La domanda
    inviata in via telematica è valida purché la richiesta sia firmata digitalmente o pervenga da una
    casella di posta elettronica certificata intestata al richiedente (articolo 65 del d.lgs.vo
    07.03.2005 n. 82).
    Contatta l'ente: 
    Area Personale del Comune di Belluno, Piazza Duomo n. 2, tel. 0437.913270; 0437.913274
    Per eventuali comunicazioni l'indirizzo di posta elettronica è: personale@comune.belluno.it
    www.comune.belluno.it
    Prove d'esame: 
    Le prove scritte verteranno sulle seguenti materie:
    • normativa in materia urbanistica, edilizia e pianificazione territoriale statale e regionale (Regione
    Veneto);
    • D.P.R. 380 del 2001 e successive modifiche e integrazioni (ovvero Testo Unico delle disposizioni
    legislative e regolamentari in materia edilizia);
    • D.P.R. 160 del 2010 e successive modifiche e integrazioni (ovvero: Regolamento per la
    semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai
    sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
    modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133).
    • legislazione in materia di espropriazioni per pubblica utilità;
    • legislazione sulla tutela ambientale e dei beni culturali e paesaggistici;
    • normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri.
    La prova orale si svolgerà sulle materie delle prove scritte e sulle seguenti ulteriori materie:
    • legislazione in materia di affidamento di incarichi e affidamento di beni e servizi e lavori pubblici
    (d.lgs.vo n. 50/2016);
    • ordinamento degli enti locali;
    • diritto amministrativo con particolare riguardo alle norme in materia di procedimento
    amministrativo, di diritto di accesso agli atti ed alla riservatezza e protezione dei dati personali;
    • nozioni in materia di normativa di anticorruzione, trasparenza controlli interni e diffusione di
    informazioni;
    • nozioni di diritto penale con riguardo ai reati contro la P.A.;
    • disciplina del rapporto di lavoro nel pubblico impiego;
    • conoscenza dei principali strumenti di gestione cartografica (SIT);
    • conoscenza della lingua inglese;
    • conoscenza e utilizzo dei programmi informatici di base;
    • conoscenza delle tecniche per la gestione delle dinamiche relazionali.
    Durante la sessione di prova orale, sarà effettuato l'accertamento delle conoscenze informatiche e
    verificata la conoscenza della lingua inglese.