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  • 15 posti di funzionario culturale presso il Ministero della Giustizia Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria

    Concorso pubblico, per esami, a quindici posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di funzionario mediatore culturale, III area funzionale, fascia retributiva F1. (GU n.12 del 09-02-2018)

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    15
    Scadenza: 
    11/03/2018
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Requisiti: 
    Per la partecipazione al presente concorso i candidati devono
    essere in possesso dei seguenti requisiti:
    a) cittadinanza italiana;
    b) godimento dei diritti civili e politici;
    c) laurea triennale, laurea magistrale, specialistica o diploma
    di laurea (vecchio ordinamento) in mediazione linguistica e
    culturale, scienze sociali, scienze dell'educazione della formazione,
    scienza della comunicazione, lingue, scienze politiche,
    giurisprudenza o equipollenti per legge;
    d) idoneita' fisica all'impiego, da intendersi per i soggetti con
    disabilita' come idoneita' allo svolgimento delle mansioni di
    Funzionario mediatore culturale di cui al vigente ordinamento
    professionale;
    e) qualita' morali e di condotta previste dall'art. 35, comma 6,
    del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
    Dove va spedita la domanda: 
    Online https://www.giustizia.it
    Contatta l'ente: 
    Ministero della giustizia - Dipartimento
    dell'amministrazione penitenziaria - Direzione generale del personale
    e delle risorse - Ufficio VI - Concorsi - Largo Luigi Daga n. 2 -
    00164 Roma, ovvero con al seguente indirizzo di posta elettronica:
    concorsi.compartoministeri.dap@giustizia.it
    concorsi.compartoministeri.dap@giustiziacert.it
    www.giustizia.it
    Prove d'esame: 
    Il concorso si svolgera' mediante esame e consistera' in due
    prove scritte ed una prova orale.
    La prova orale vertera' sulle materie oggetto delle prove
    scritte ed inoltre su:
    tecniche di mediazione linguistica e culturale;
    principi fondamentali di pedagogia interculturale e psicologia
    dell'immigrazione;
    principi legislativi del diritto internazionale comunitario e
    nazionale sulla tutela dei diritti umani;
    elementi di diritto costituzionale ed amministrativo con
    particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego.
    Detta prova comprendera' anche:
    l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera scelta
    dal candidato tra quelle sottoindicate:
    inglese, francese, tedesco o spagnolo;
    l'accertamento della conoscenza dell'uso di apparecchiature e
    applicazioni informatiche.
    Le prove scritte (o l'eventuale prova preselettiva) si
    svolgeranno nei luoghi e nelle date che saranno stabiliti con
    successivo provvedimento, che sara' pubblicato sul sito ufficiale del
    Ministero della giustizia, a partire dall'otto maggio 2018.
    L'Amministrazione si riserva la facolta' di far precedere le
    prove scritte da una prova preselettiva, qualora le domande di
    partecipazione siano superiori a mille (1.000).