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  • 1 istruttore direttivo tecnico al Comune di Torre Santa Susanna

    Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo parziale (venti ore settimanali) ed indeterminato di istruttore direttivo tecnico da assegnare al Servizio urbanistica - categoria giuridica D, posizione giuridica di accesso D1. (GU n.86 del 10-11-2017)

    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    11/12/2017
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Contratto: 
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 
    I requisiti generali di ammissione al concorso sono:
    a) cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, fermo restando che i cittadini
    degli Stati membri dell’Unione Europea, oltre a godere dei diritti civili e politici dello Stato di appartenenza o
    provenienza, devono possedere tutti i requisiti prescritti per i cittadini italiani e conoscere adeguatamente la
    lingua italiana (tale requisito sarà accertato nel corso delle prove). Essi non possono inoltre accedere ai posti
    che nell’Amministrazione implichino esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri o attengano alla tutela
    dell’interesse nazionale ovvero per i quali non possa prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana
    (D.P.C.M. 7.2.1994 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15.2.1994, Serie Generale, n. 61).
    b) idoneità fisica all’impiego e alle mansioni proprie del profilo professionale del posto messo a concorso,
    fatta salva la tutela per i soggetti diversamente abili di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104. Il Comune ha la
    facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore del concorso.
    c) titolo di studio:
    diploma di laurea in Ingegneria/Architettura (vecchio ordinamento) o equipollente, ovvero possesso di laurea
    specialistica o magistrale equiparata ai citati diplomi del vecchio ordinamento ai sensi di quanto stabilito dal
    D.M. 09/07/2009.
    Per i cittadini dell’U.E. il titolo di studio, qualora conseguito all’estero, deve essere riconosciuto equipollente
    al titolo di studio italiano prescritto e deve indicare la votazione conseguita. Al riguardo i candidati – cittadini
    italiani o della U.E. – che hanno conseguito il titolo di studio presso istituti esteri, devono essere in possesso
    del provvedimento di riconoscimento o equiparazione previsto dalla vigente normativa.
    d) abilitazione all’esercizio della professione relativa alla laurea posseduta;
    e) godimento dei diritti civili e politici. Non possono prendere parte al concorso coloro che siano esclusi
    dall’elettorato attivo e passivo.
    f) età non inferiore a diciotto anni .
    g) la posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il
    31 dicembre 1985;
    h) non aver riportato condanne penali o non avere procedimenti penali in corso che comportino quale
    misura accessoria l’interdizione dai pubblici uffici o che impediscano la costituzione del rapporto di impiego
    con la Pubblica Amministrazione;
    h) non aver riportato condanna, anche per effetto di applicazione della pena su richiesta delle parti ai
    sensi degli artt.444 e ss. c.p.p., per i delitti di cui all’art.15, comma 1 lett. a), b), c), d), e) ed f) delle legge
    n.55/90 modificata ed integrata dall’art.1 comma 1 della legge n.16/92. Laddove sia stata già conseguita la
    riabilitazione alla data di scadenza del bando di concorso, occorre fare espressa dichiarazione;
    i) non aver riportato altra condanna definitiva per reati non colposi. Qualora il candidato avesse
    riportato una o più condanne per reati non colposi deve indicarlo nell’istanza; l’Amministrazione procedente
    si riserva di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’ammissibilità all’impiego in relazione al titolo di reato
    ed all’attualità degli effetti della condotta punita e/o della pena inflitta in relazione alle mansioni della
    posizione di lavoro messa a concorso;
    l) l’assenza di cause di destituzione o dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione
    ovvero di licenziamento per persistente insufficiente rendimento o a seguito dell’accertamento che l’impiego
    venne conseguito mediante la produzione di documenti falsi o comunque con mezzi fraudolenti ed inoltre
    non essere dipendenti dello stato o di altri enti pubblici collocati a riposo anche in applicazione di disposizioni
    di carattere transitorio e speciale;
    m) gli eventuali servizi prestati presso pubbliche amministrazioni nonché le eventuali cause di
    risoluzione di eventuali precedenti rapporti di pubblico impiego;
    n) conoscenza di una delle seguenti lingue straniere: inglese, francese. Se la preferenza non viene
    espressa, alla prova sarà accertata la conoscenza della lingua inglese;
    o) conoscenza dell’uso delle apparecchiature ed applicazioni informatiche più diffuse;
    Dove va spedita la domanda: 
    COMUNE DI TORRE
    SANTA SUSANNA – Via Risorgimento, 36– 72018 TORRE SANTA SUSANNA (BR)
    protocollo.comune.torresantasusanna@pec.rupar.puglia.it
    Contatta l'ente: 
    Comune di Torre Santa Susanna, Via Risorgimento, 36 – Ufficio Personale: 0831/741221 nei giorni e negli
    orari di apertura al pubblico degli uffici.
    Per consultazione o per ulteriori informazioni:
    sito Internet: www.comune.torresantasusanna.it
    e-mail: personale@comune.torresantasusanna.br.it
    Prove d'esame: 
    Le prove saranno articolate come segue ed avranno come contenuto le seguenti materie:
    a) PRIMA PROVA scritta: consistente nella stesura di un elaborato a carattere teorico e/o teorico pratico
    sulle materie oggetto d’esame. Tale prova avrà una durata fissata dalla commissione esaminatrice
    comunque non superiore a 6 ore.
    b) SECONDA PROVA (prova teorico – pratica). La prova potrà consistere nella redazione di schemi di atti
    amministrativi, o nella simulazione e risoluzione di casi pratici, e/o in una serie di quesiti a risposta sintetica
    volti alla verifica del possesso di competenze afferenti allo specifico profilo professionale del posto messo a
    concorso nelle materie d’esame o nell’esame di specifiche tematiche organizzativo-gestionali inerenti il
    servizio di assegnazione. Tale prova ha una durata fissata dalla commissione esaminatrice comunque non
    superiore a 6 ore.
    c) Le prove scritte hanno ad oggetto le materie d’esame di seguito indicate:
    1. Nozioni di diritto amministrativo e costituzionale;
    2. Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/00 e s.m.i.);
    3. Elementi in materia di organizzazione delle amministrazioni pubbliche e di pubblico impiego
    (D.Lgs.165/2001 e s.m.i.);
    4. Nozioni con riguardo al procedimento amministrativo, diritto di accesso, alla tutela della privacy e alla
    documentazione amministrativa;
    5. Legislazione nazionale e regionale in materia di Urbanistica;
    6. codice dei contratti (D.Lgs. 50/2016);
    7. Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri;
    8. Espropriazione per pubblica utilità.