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  • 1 istruttore/insegnante scuola materna al Comune di Misano Adriatico

    Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni straordinarie di personale a tempo determinato di istruttore/insegnante scuola materna, categoria C1. (GU n.86 del 10-11-2017)

    Requisiti: 
    Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
    1.Cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini dello Stato gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o
    di stato appartenente alla Unione Europea;
    I cittadini degli Stati non appartenenti all'Unione Europea possono partecipare alla selezione purché in regola
    con le vigenti norme in materia di soggiorno nel territorio italiano, fermo restando il possesso del godimento
    dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza;
    I cittadini stranieri devono possedere adeguata conoscenza della lingua italiana e tutti gli altri requisiti previsti
    dal bando di selezione.
    La conoscenza della lingua italiana si intende “adeguata” nel momento in cui il candidato, in sede di esame,
    ne dimostra la conoscenza : nel caso di prova orale il medesimo dovrà essere in grado di sostenere il tenore
    del colloquio secondo le conoscenze della materia oggetto della prova in modo chiaro e comprensibile.
    In ogni caso è esclusa la possibilità di sostenere le prove d'esame in lingua d'origine dello Stato di cui è cittadino,
    né è ammessa l'assistenza di un traduttore.
    2.Assenza di cause di impedimento al godimento dei diritti civili e politici;
    3.Età non inferiore agli anni diciotto e non superiore ai quarantacinque alla data di scadenza del presente
    bando, in ragione della peculiare natura del servizio. Si prescinde dal limite massimo di età per coloro che
    possono vantare un'anzianità di servizio di almeno 12 mesi anche non continuativi nell'ultimo quinquennio
    presso il Comune di Misano Adriatico, riconducibile al profilo di Insegnante Scuola Materna;
    4.Idoneità psico-fisica all'impiego continuativo e incondizionato, con facoltà, da parte dell’Amministrazione,
    d’esperire appositi accertamenti con le modalità previste dalla normativa vigente. Ai sensi dell’art. 1 della legge
    29 marzo 1991, n. 120, la condizione di privo di vista comporta l’inidoneità specifica alle mansioni proprie
    della professionalità da assumere in considerazione dei compiti richiesti dal ruolo aziendale specifico;
    5.Titolo di studio - alla selezione possono partecipare coloro che risultano in possesso di uno dei seguenti titoli
    di studio:
    - diploma di scuola magistrale (corso triennale) o di maturità magistrale o di liceo socio-psico-pedagogico, se
    conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002 in quanto titoli abilitanti;
    - abilitazione valida per i concorsi a posti di scuola materna ai sensi dell’art. 402, comma 1, lettera a), del D.
    Lgs. 16/04/1994 n. 297 qualora i titoli di cui al punto precedente siano stati conseguiti successivamente
    all'anno scolastico 2001/2002;
    - laurea in Scienze della Formazione Primaria, indirizzo “Scuola Materna”, ai sensi dell’art. 5, comma 3, della
    Legge 28/03/2003 n. 53 (laurea che ha valore abilitante);
    - titolo di studio appositamente riconosciuto equivalente a seguito dell’attuazione di progetti di sperimentazione
    autorizzati ai sensi dell’art. 278 del predetto D.Lgs. n. 297/1994;
    - I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all'estero possono partecipare al concorso purché Il
    titolo di studio straniero sia stato dichiarato equipollente, con conseguente attribuzione di valore legale e rilascio
    dell'equivalente titolo di studio italiano, oppure sia stato riconosciuto ai sensi dell'art. 38 comma 3 del
    Dlgs. 165/2001 con Decreto di equivalenza al titolo di studio richiesto dal presente bando di selezione. La dichiarazione
    di equipollenza o il decreto di riconoscimento devono comunque sussistere al momento dell'indizione
    del concorso.
    La sola traduzione legalizzata del titolo di studio straniero e la dichiarazione di valore del Consolato non
    sono documenti sufficienti: la dichiarazione di equipollenza è un documento ulteriore che viene emesso
    dall'Ufficio Scolastico Provinciale o da una Università degli Studi italiani abilitata al rilascio del titolo di laurea
    corrispondente mentre l'equivalenza del titolo ai sensi dell'art. 38 comma 3 del Dlgs. 165/2001 è riconosciuta
    con Decreto Ministeriale.
    - 6.Posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva (per i concorrenti di sesso maschile);
    7.Non avere subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura
    di prevenzione e non avere procedimenti penali in corso;
    8.Non essere stati licenziati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente
    insufficiente rendimento ovvero non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego
    mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.
    Dove va spedita la domanda: 
    Comune di Misano Adriatico
    Viale della Repubblica, 140
    47843 Misano Adriatico
    comune.misanoadriatico@legalmail.it
    Contatta l'ente: 
    Ufficio Personale di questo Comune (tel. 0541/618411 – fax 0541/613774) e all'Ufficio Scuole (Tel. 0541/618460-0541/618455 - fax 0541/610397) presso i quali è in distribuzione copia del bando e dello schema di domanda - dalle 10:30 alle ore 13:30 dal lunedì al venerdì di ciascuna settimana
    www.comune.misano-adriatico.rn.it
    Prove d'esame: 
    L'esame consisterà in una prova scritta ( quiz a risposta multipla) - Punteggio massimo attribuibile Punti 30
    La prova verterà sui seguenti argomenti:
    - lineamenti di pedagogia e psicologia dell’età evolutiva, con particolare riguardo alla fascia 3/5 anni e con riferimento
    alle principali teorie dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale, nonché ai problemi psicologici specifici
    dell’infanzia;
    - la famiglia come primo ambiente di vita e di educazione del bambino: l’importanza di un positivo rapporto di
    collaborazione tra scuola infanzia e famiglia.
    - il progetto educativo della scuola dell’infanzia;
    - i lineamenti metodologici generali: valorizzazione del gioco, l’esplorazione e la ricerca, ecc.
    - i bambini portatori di handicap e il processo di integrazione scolastica e sociale nella scuola infanzia;
    - rispetto e valorizzazione delle differenze culturali;
    - l’organizzazione dei tempi e degli spazi nella scuola dell’infanzia;
    - strategie di organizzazione dei bambini in sezioni e tra sezioni nella scuola dell’infanzia;
    - nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento all’ordinamento delle autonomie locali.
    La prova si intenderà superata se il candidato avrà ottenuto una votazione di almeno ventuno/trentesimi.