50 docenti religione cattolica presso ROMA CAPITALE

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
50
Scadenza: 
26/10/2017
Tipo: 
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Procedura selettiva pubblica, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinquanta insegnanti della religione cattolica per le scuole dell'infanzia - categoria C, posizione economica C1 - famiglia educativa e sociale.

Requisiti: 
L’ammissione alla procedura è riservata esclusivamente agli insegnati che hanno maturato, alla data di entrata in vigore del D.L. 113/2016 (25 giugno 2016), tre anni di servizio, anche non continuativi, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze di Roma Capitale per lo svolgimento delle specifiche attività educative in ordine all’insegnamento della religione cattolica nelle scuole dell’infanzia (per anno di servizio si intende aver prestato non meno di 180 giorni di attività lavorativa, anche non continuativi - cfr. C.C.N.I. MIUR 11.04.2017, per un totale minimo di 540 giorni di effettivo servizio prestato) e che siano in possesso del riconoscimento di idoneità previsto dal D.P.R. 20 agosto 2012, n. 175, da comprovarsi mediante certificato appositamente rilasciato ai fini della presente procedura concorsuale da parte di una delle Diocesi che insistono sul territorio della Città di Roma (Roma, Porto e S. Rufina, Frascati). E’, inoltre, richiesto il possesso dei requisiti sotto indicati: A. Uno dei seguenti TITOLI DI STUDIO  titolo accademico (baccalaureato, licenza o dottorato) in teologia o nelle altre discipline ecclesiastiche, conferito da una facoltà approvata dalla Santa Sede;  laurea magistrale in scienze religiose conseguita presso un istituto superiore di scienze religiose approvato dalla Santa Sede;  diploma accademico di magistero in scienze religiose rilasciato, entro l’ultima sessione dell’anno accademico 2013 – 2014, da un istituto superiore di scienze religiose approvato dalla Santa Sede;  diploma di scienze religiose rilasciato, entro l'ultima sessione dell'anno accademico 2013-14, da un istituto di scienze religiose riconosciuto dalla Conferenza episcopale italiana. All. A 2 Sono, inoltre, da ritenere dotati della qualificazione necessaria per l’insegnamento della religione cattolica gli insegnanti che, riconosciuti idonei dall’ordinario diocesano, abbiano frequentato nel corso dell'istituto magistrale l'insegnamento della religione cattolica e abbiano impartito l'insegnamento della religione cattolica continuativamente per almeno un anno scolastico entro il termine dell'anno scolastico 2016-17. Sono altresì fatti salvi i diritti di tutti coloro che, in possesso dei titoli di qualificazione previsti dall'intesa del 14 dicembre 1985, come successivamente modificata, entro la data di entrata in vigore dell’Intesa allegata al D.P.R. 175/2012, abbiano prestato servizio, nell'insegnamento della religione cattolica, continuativamente per almeno un anno scolastico dal 2007-2008; B. il possesso dei seguenti requisiti generali:  essere cittadino italiano (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea ovvero essere familiare di cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea non avente la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; essere cittadino di Paesi terzi (extracomunitari) purché titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi devono peraltro godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;  età non inferiore ai 18 anni;  il godimento dei diritti civili e politici;  idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale di cui trattasi. Ai sensi del D.Lgs. 81 del 09.04.2008 e s.m.i. – art. 41, comma 2 – l’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre il candidato a visita medica intesa a constatare l’idoneità alle mansioni cui lo stesso sarà destinato;  posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari;  assenza di condanne penali che possano impedire, secondo le norme vigenti, l’instaurarsi del rapporto di impiego, anche negli Stati di appartenenza o provenienza;  non avere riportato condanna definitiva per i delitti non colposi di cui al libro II, titoli IX, XI, XII e XIII del Codice Penale, per la quale non sia intervenuta la riabilitazione e non avere riportato sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori;  non essere stati esclusi dall’elettorato attivo, né essere stati licenziati per persistente insufficiente rendimento da una Pubblica Amministrazione, ovvero per aver conseguito l’impiego stesso attraverso dichiarazioni mendaci o produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;  non essere stati licenziati da Roma Capitale, salvo il caso in cui il licenziamento sia intervenuto a seguito di procedura di collocamento in disponibilità o di mobilità collettiva, secondo la normativa vigente;  non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10.01.1957, n. 3. I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla presente procedura selettiva e mantenuti fino all’eventuale sottoscrizione del contratto individuale di lavoro. Il difetto dei suddetti requisiti, nonché l’eventuale mancata osservanza dei termini perentori stabiliti dal presente bando, comporta, in ogni momento, l’esclusione dalla selezione stessa e costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove già instaurato.
Dove va spedita la domanda: 
- a mano ed in busta chiusa, presso il Protocollo della Direzione Organizzazione e Risorse Umane - Via del Tempio di Giove 3 – 00186 Roma (orari: dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.00; martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 16.00); - a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento indirizzata a: “Ufficio Protocollo del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane di Roma Capitale – Via del Tempio di Giove, 3 – 00186 Roma”. - a mezzo Posta Elettronica Certificata, unicamente per i candidati in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata personale, spedita esclusivamente all’indirizzo: protocollo.risorseumane@pec.comune.roma.it,
Contatta l'ente: 
www.comune.roma.it

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