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  • MINISTERO DELLA CULTURA, 5 allievi al 34° corso Scuola di alta formazione Opificio delle Pietre Dure di Firenze

    Allegati: 

    IL SOPRINTENDENTE dell'Opificio delle pietre dure

    Visti:

    • Il regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 «Approvazione del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore» e in particolare l'art. 142 che vieta la contemporanea iscrizione ad un corso universitario;
    • La legge 20 gennaio 1992, n. 57 «Istituzione della Scuola di restauro presso l'Opificio delle pietre dure di Firenze»;
    • Il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni «Regolamento recante norme per lo svolgimento di pubblici concorsi»;
    • La legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni ed integrazioni «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»;
    • Il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive modificazioni ed integrazioni «Istituzione del Ministero per i beni e le attivita' culturali» e in particolare l'art. 9 che ribadisce l'operativita' delle Scuole di alta formazione e di studio;
    • Il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni «T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
    • Il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice in materia di protezione dei dati personali»;
    • Il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice dei beni culturali e del paesaggio» e in particolare gli articoli 29, commi 7, 8 e 9, e 182;
    • Il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni ed integrazioni «Codice dell'amministrazione digitale»;
    • Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni ed integrazioni «Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro»;
    • Il decreto ministeriale 7 ottobre 2008, recante «Disposizioni in materia di organizzazione dell'Opificio delle pietre dure di Firenze» nelle more della pubblicazione del nuovo regolamento;
    • Il decreto ministeriale 26 maggio 2009, n. 86, attuativo dell'art. 29, comma 7, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, recante il «Regolamento concernente la definizione dei profili di competenza dei restauratori (Omissis...)»;
    • Il D. Interm. 26 maggio 2009, n. 87, attuativo dell'art. 29, commi 8 e 9, del Codice dei beni culturali e del paesaggio, recante il «Regolamento concernente la definizione dei criteri e livelli di qualita' cui si adegua l'insegnamento del restauro (Omissis...)»;
    • Il D. Interm. MiBAC-MIUR 30 dicembre 2010 n. 302, istitutivo del corso di diploma accademico di secondo livello di durata quinquennale abilitante alla professione di «restauratore di beni culturali»;
    • Il D. Interm. 2 marzo 2011 «Definizione della classe di laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali - LMR/02»;
    • Il decreto soprintendentizio del 14 aprile 2011, n. 1355 e successive modificazioni ed integrazioni recante il «Regolamento della Scuola di alta formazione e di studio dell'Opificio delle pietre dure di Firenze»;
    • Il Parere di conformita' espresso, dalla Commissione tecnica di cui all'art. 5, comma 1 del decreto ministeriale 26 maggio 2009, n. 87, ai fini dell'accreditamento dell'istituzione e dell'attivazione dei corsi formativi dell'OPD di Firenze, in data 17 ottobre 2011;
    • Il D. Interm. 25 agosto 2014, che autorizza l'Opificio delle pietre dure, all'istituzione e all'attivazione del corso di diploma in Restauro di durata quinquennale, equiparato alla laurea, LMR/02, in Conservazione e restauro dei beni culturali;
    • Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° dicembre 2017, n. 238, Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, concernente il regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance, in attuazione dell'art. 22, comma 7-quinquies, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96;
    • Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 dicembre 2019, n. 169, Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance;
    • Il decreto ministeriale 28 gennaio 2020, Articolazione degli uffici di livello non generale;
    • Il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, art. 6, comma 1 «Ministero per i beni e le attivita' culturali ed il turismo e' rinominato Ministero della cultura».
    • Il decreto-DG-ERIC del 6 ottobre 2021, n. 281, Regolamento delle scuole di alta formazione e di Studio del Ministero della cultura.

    Decreta:

    Art. 1

    Posti a concorso

    E' indetto, per l'A.A. 2022-2023, un concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di cinque allievi al 34° corso quinquennale della Scuola di alta formazione e di studio dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, nel seguente percorso formativo professionalizzante (da ora PFP): PFP 4- Materiali e manufatti ceramici, vitrei, organici. Materiali e manufatti in metallo e leghe (cinque posti). Art. 2

    Contenuti formativi - titolo di studio - Oneri di frequenza

    1) Il corso, quinquennale a ciclo unico, articolato in 300 crediti formativi, corrispondenti ai crediti formativi previsti dal vigente regolamento universitario, si svolge in conformita' a quanto previsto dal decreto interministeriale 26 maggio 2009, n. 87 e dal Regolamento delle scuole di alta formazione e di Studio del Ministero della cultura, decreto-DG-ERIC del 6 ottobre 2021, n. 281. 2) A conclusione del corso in esito al superamento dell'esame finale, avente valore di esame di stato abilitante alla professione di restauratore di beni culturali, viene conferito il diploma equiparato alla laurea magistrale in Conservazione e restauro di beni culturali, Classe LMR/02, in attuazione dell'art. 1, comma 3 del DM 87/2009, coerentemente da quanto disposto dall'art. 29, comma 9 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. 3) Per ogni anno di corso gli studenti saranno tenuti a versare all'Opificio delle Pietre Dure una tassa di iscrizione e una quota pro capite, a titolo di rimborso spese, comprensiva degli oneri relativi alla stipula di una polizza assicurativa infortuni e per la responsabilita' civile per gli studenti. Gli studenti sono altresi' tenuti a versare la tassa regionale per il Diritto allo studio (DSU) direttamente all'Azienda per il DSU della Regione Toscana. Gli importi e le modalita' di pagamento di dette somme sono indicati sul sito web dell'istituto (http://www.opificiodellepietredure.it) alla voce Formazione. Art. 3

    Requisiti per l'ammissione al concorso

    Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti: a) diploma di scuola secondaria di secondo grado. E' consentita l'iscrizione con riserva per i candidati che conseguano il diploma prima della data di inizio della prova finale; b) cittadinanza italiana o comunitaria. Sono ammessi alle stesse condizioni anche cittadini di Stati non facenti parte dell'Unione europea purche' in possesso dei requisiti e del titolo di studio equiparato a quello richiesto per i cittadini comunitari; c) idoneita' fisica alle attivita' che il Percorso formativo professionalizzante prescelto comporta, trattandosi di formazione per la maggior parte di tipo laboratoriale, svolta sia presso i laboratori interni all'istituto o di altre istituzioni, sia in tirocini esterni e cantieri di lavoro a supporto di attivita' di pronto intervento e di emergenza; d) di non aver riportato condanne penali; e) per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana. 1) I requisiti soprindicati, ad eccezione di quello previsto dalla lettera a), devono essere posseduti dal candidato alla data di scadenza dei termini di presentazione della domanda di ammissione. 2) E' garantita la partecipazione alla selezione preliminare di candidati disabili. Nella domanda di concorso il candidato dovra' specificare l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi. 3) Per difetto dei requisiti prescritti, l'Opificio delle Pietre Dure puo' disporre in ogni momento l'esclusione dal concorso, dandone comunicazione, con provvedimento motivato, agli interessati. Art. 4

    Presentazione delle domande - Contenuto, termini e modalita'

    La presentazione della domanda dovra' avvenire entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 1) Le domande di ammissione, devono essere inviate secondo una delle seguenti modalita', a scelta del candidato: a) domanda redatta su carta libera secondo lo schema allegato al presente bando sottoscritta con firma autografa e fatta pervenire in plico chiuso a mezzo di raccomandata a/r alla Scuola di alta formazione e di studio dell'Opificio delle Pietre Dure - via degli Alfani, n. 78 - 50121 Firenze, sull'esterno del plico dovra' essere presente la dicitura «Concorso ammissione SAFS 2022-2023»; b) in alternativa alla spedizione su supporto cartaceo, la domanda di iscrizione, redatta secondo lo schema allegato al presente bando, resa in formato PDF o PDF/A, puo' essere sottoscritta con una firma elettronica qualificata, o firma digitale, e trasmessa all'indirizzo di posta elettronica certificata istituzionale dell'Opificio delle Pietre Dure (mbac-opd@mailcert.beniculturali.it). Nell'oggetto del messaggio deve essere riportata la dicitura «Domanda di iscrizione al concorso di ammissione SAFS 2022-2023»; c) qualora il candidato non disponga di una firma elettronica qualificata o digitale, la domanda di iscrizione, redatta secondo lo schema allegato al presente bando, puo' essere sottoscritta con firma autografa, scansionata, resa in formato PDF o PDF/A e trasmessa via posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale dell'Opificio delle Pietre Dure (mbac-opd@mailcert.beniculturali.it) unitamente alla copia informatica di un documento d'identita' in corso di validita'. Nell'oggetto del messaggio deve essere riportata la dicitura «Domanda di iscrizione al concorso di ammissione SAFS 2022-2023». 2) Per la validita' delle domande, inviate a mezzo raccomandata a/r, ai fini dei termini di scadenza, fara' fede la data di invio attestata dal timbro dell'ufficio postale accettante. Nel caso di trasmissione via PEC, fa fede come data di ricezione la data della ricevuta di avvenuta consegna. 3) Per i candidati cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea, la domanda va tradotta in italiano e integrata secondo le modalita' di cui al successivo art. 5. 4) Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto la propria responsabilita', consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci: a) cognome e nome; b) luogo e data di nascita; c) codice fiscale; d) luogo di residenza e di domicilio, completi di indirizzo e codice di avviamento postale; e) recapito telefonico, numero del telefono cellulare ed indirizzo e-mail valido e funzionante; f) il PFP per il quale concorrono; g) di quale cittadinanza sono in possesso; h) di godere dei diritti civili e politici; i) di non avere riportato condanne penali e di non avere carichi penali pendenti (in caso contrario specificare gli estremi delle relative sentenze, nonche' i procedimenti penali eventualmente pendenti); j) il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale o quadriennale piu' anno integrativo o titolo equipollente se conseguito all'estero. Per i candidati non ancora in possesso del relativo titolo di studio e' fatto obbligo di dichiarare, nella domanda di partecipazione, la frequenza dell'ultimo anno di corso della scuola di istruzione secondaria superiore; k) il possesso di eventuali titoli preferenziali per i quali si veda il comma 6) del presente articolo; l) il possesso dell'idoneita' fisica alle attivita' che il PFP comporta; m) l'indicazione, ai sensi dell'art. 20 della legge n. 104/1992, in relazione al proprio handicap, dell'ausilio occorrente, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi; n) l'autorizzazione al trattamento dei dati forniti, ai sensi del decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). 5) Eventuali variazioni di dichiarazioni gia' rilasciate nell'istanza di partecipazione al concorso dovranno essere trasmesse entro il termine di scadenza del bando, ad eccezione delle informazioni di cui ai punti d), e), g) del precedente comma 4), informazioni il cui aggiornamento sara' sempre possibile fino alla conclusione delle attivita' concorsuali. 6) Nella domanda di cui sopra dovra' essere autocertificato ai sensi di legge il possesso di eventuali requisiti che conferiscano diritti preferenziali, a parita' di merito, per l'ammissione al corso. Tali diritti preferenziali derivano unicamente dal possesso dell'idoneita' conseguita in precedenti concorsi banditi dalle Scuole di restauro accreditate. 7) Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte le condizioni del presente bando. 8) Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni previste dal capo VI, art. 75 e art. 76 del citato decreto. 9) La dichiarazione generica di essere in possesso di tutti i requisiti non sara' ritenuta valida e comportera' l'esclusione dalla procedura. 10) La mancata apposizione della firma digitale, qualificata o autografa in calce alla domanda comporta l'esclusione dal concorso. Comporta altresi' esclusione dal concorso la mancanza della copia informatica del documento d'identita' nel caso di domanda prodotta secondo la modalita' prevista dall'art. 4, punto 1), lettera c. 11) L'amministrazione procedera' ai controlli previsti dall'art. 71 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 sulla veridicita' del contenuto delle dichiarazioni. 12) Non saranno considerate valide le domande inviate oltre i termini di scadenza e fatte pervenire in maniera difforme da quanto stabilito al punto 1), art. 4; oppure incomplete di una qualunque fra le dichiarazioni richieste al punto 4), art. 4. 13) Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni ed integrazioni, in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, si dichiara che i dati forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini concorsuali. 14) L'Opificio delle Pietre Dure non assume alcuna responsabilita' per la dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatta o incompleta indicazione dei recapiti postale e telematico forniti dai candidati o da mancata oppure tardiva informazione del cambiamento di indirizzo menzionato nella domanda di ammissione e neppure per eventuali disguidi postali non imputabili all'Opificio delle Pietre Dure. L'istituto non risponde inoltre di eventuali smarrimenti dei plichi contenenti le domande di partecipazione al concorso ne' della mancata consegna delle domande inviate per via telematica. Art. 5

    Pratiche per l'ammissione al concorso dei candidati cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea

    1) Per l'ammissione al concorso i cittadini non comunitari dovranno inviare le domande entro i termini di scadenza indicati dal bando, secondo quanto stabilito dall'art. 4. 2) Le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane che hanno sede nel paese di residenza del candidato dovranno: a) tradurre il titolo di studio, di cui alla lettera a) del comma 1 dell'art. 3, conseguito all'estero, legalizzarlo e dichiararne il valore «in loco», indicando gli anni complessivi di scolarita' necessari per il suo conseguimento; b) provvedere, per i candidati privi di residenza anagrafica in Italia, all'inoltro della documentazione di cui al punto a) direttamente all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, entro il termine di sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale o, per i candidati non ancora in possesso del titolo di studio, alla data di scadenza dei termini della presentazione della domanda di ammissione, entro l'inizio dei corsi. Fara' fede la data di protocollo di partenza delle citate rappresentanze diplomatiche. Art. 6

    Prove d'esame - Oneri - Modalita'

    1) L'esame di ammissione consta delle seguenti prove: a) una prova preliminare in lingua italiana, riservato ai candidati cittadini non italiani; b) una prova grafica; c) un test attitudinale pratico-percettivo; d) una prova orale atta a dimostrare la conoscenza diretta delle opere d'arte e la capacita' di mettere in relazione i dati storico-artistici e quelli tecnici, nonche' una conoscenza di base delle scienze della natura (chimica, biologia, scienze della terra, fisica). La prova orale sara' sostenuta in lingua italiana anche dai cittadini stranieri. I candidati dovranno altresi' dimostrare la conoscenza della lingua inglese. Per sostenere le prove di cui alle lettere b) e c), i candidati saranno tenuti a versare all'Opificio delle Pietre Dure di Firenze una quota pro capite di euro 70,00 a titolo di rimborso spese, secondo le modalita' indicate nel sito web dell'istituto alla voce Formazione (http://www.opificiodellepietredure.it). La prova dell'avvenuto versamento dovra' essere allegata alla domanda di partecipazione al concorso. La suddetta quota non e' in nessun caso rimborsabile. Prova preliminare I candidati non in possesso della cittadinanza italiana devono superare una prova preliminare volta ad accertare la conoscenza della lingua italiana. La prova consiste nella lettura di un brano tecnico-scientifico e nella valutazione della capacita' di comprensione della lingua. Prova grafica La prova consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico o parte di esso, bidimensionale, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica. Il disegno dovra' essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare, senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala 2:1 rispetto al formato della fotografia. Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la sintesi critica del manufatto per mezzo di un tratto essenziale nitido e opportunamente modulato, teso a restituire la definizione volumetrica, le proporzioni e la particolare tecnica esecutiva in esame. La prova ha durata di sei ore consecutive. Per l'esecuzione della riproduzione in scala i candidati dovranno portare soltanto il seguente materiale: matite in grafite, gomme, temperamatite, righe, squadre e calcolatori portatili. I fogli da disegno saranno forniti dall'Opificio delle Pietre Dure. E' vietato tassativamente l'utilizzo di qualsiasi altro materiale da parte dei candidati. I criteri di valutazione in base ai quali la commissione giudichera' gli elaborati sono i seguenti: completamento del lavoro; rispondenza alla tecnica esecutiva richiesta; correttezza delle proporzioni; somiglianza all'originale; nitore del tratto; pulizia e integrita' del foglio. Sono ammessi a sostenere la prova successiva soltanto coloro che hanno riportato un punteggio non inferiore a 6/10 (sei decimi). Test attitudinale pratico-percettivo La prova consiste nell'integrazione o copia in plastilina, in scala 1:1, di un manufatto a rilievo. Il modello, in gesso, sara' fornito a ciascun candidato, unitamente alla plastilina e agli strumenti necessari alla esecuzione del lavoro. E' vietato tassativamente l'utilizzo di qualsiasi strumento personale da parte dei candidati. La prova ha durata di tre giorni (6 ore al giorno). I criteri di valutazione in base ai quali la commissione giudichera' gli elaborati sono i seguenti: completamento del lavoro; rispondenza alla tecnica esecutiva richiesta; correttezza dell'elaborato; pulizia e integrita' del campione. Sono ammessi a sostenere la prova successiva solo coloro che avranno riportato nella prova pratica la votazione di almeno 6/10 (sei decimi). Prova orale Nella prova orale i candidati devono dimostrare di possedere le seguenti conoscenze di base: a) gli aspetti fondamentali della Storia dell'arte e dell'architettura antica, medievale, moderna e contemporanea, attraverso la lettura delle opere; b) i materiali e le tecniche della produzione artistica relative al Percorso formativo professionalizzante n. 4, attraverso la lettura delle opere; c) le scienze della natura: chimica, scienze della terra, fisica, biologia; d) la lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di un breve testo tecnico-scientifico. La prova s'intende superata se il candidato raggiunge il punteggio di almeno 6/10 (sei decimi). I criteri di valutazione in base ai quali la commissione giudichera' la prova orale sono i seguenti: capacita' di inquadramento delle tematiche oggetto del quesito; sintesi, esaustivita' e aderenza all'oggetto del quesito; organicita', chiarezza, correttezza logico-formale e compiutezza nella trattazione. 3) Indicazioni piu' ampie e dettagliate sui temi e sugli argomenti d'esame nonche' suggerimenti di orientamento bibliografico saranno reperibili nel sito web dell'Opificio delle Pietre Dure, alla voce Formazione, e presso la Segreteria della scuola, contattando l'indirizzo e-mail opd.saf@beniculturali.it Art. 7

    Date e sedi svolgimento prove - Comunicazioni

    1) I candidati esclusi dal concorso riceveranno comunicazione scritta da parte dell'Opificio delle Pietre Dure tramite posta elettronica o pec se indicata nella domanda di partecipazione. 2) Le indicazioni delle date e delle sedi in cui avranno luogo le prove d'esame, di cui al suddetto art. 6, e tutte le comunicazioni relative agli esiti delle prove d'esame, saranno comunicate ai candidati esclusivamente tramite avvisi pubblicati sul sito web dell'istituto (http://www.opificiodellepietredure.it) alla voce Formazione, sito che essi stessi sono espressamente tenuti a consultare. 3) A partire dal quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando, sul sito istituzionale verranno pubblicate la data, la sede e l'orario in cui si terra' la prova di conversazione in lingua italiana, riservata ai soli candidati cittadini non italiani; dal giorno successivo all'espletamento di detta prova, verra' pubblicato l'elenco degli ammessi a sostenere la prima prova (prova grafica). 4) Per le prove successive i candidati ammessi saranno convocati esclusivamente tramite avvisi pubblicati sul sito web dell'Opificio delle Pietre Dure (http://www.opificiodellepietredure.it) alla voce Formazione e dovranno presentarsi nelle ore, nei giorni e nei luoghi ivi indicati muniti di documento di riconoscimento valido. 5) I vincitori del concorso riceveranno comunicazione scritta, da parte dell'istituto. Art. 8

    Commissione giudicatrice

    1) La commissione giudicatrice del presente concorso sara' composta ai sensi dell'art. 8 del Regolamento delle scuole di alta formazione e di Studio del Ministero della cultura, decreto-DG-ERIC del 6 ottobre 2021, n. 281. Art. 9

    Graduatoria

    1) Espletata la prova orale del concorso, la commissione stila la graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine decrescente della votazione complessiva risultante dalla somma aritmetica dei punteggi conseguiti nelle singole prove d'esame. A parita' di punteggio precede nella graduatoria il candidato che abbia conseguito l'idoneita' in precedenti concorsi banditi dalle Scuole di restauro accreditate, come previsto dal decreto legislativo n. 42/2004, art. 29, commi 8 e 9. Permanendo la parita' precede in graduatoria il candidato piu' giovane. Se uno o piu' candidati vincitori rinunciano all'ammissione, questa puo' essere consentita agli idonei per scorrimento secondo l'ordine di graduatoria e fino all'esaurimento della medesima. 2) Qualora non si raggiungesse il numero minimo di allievi (n. 3) per l'attivazione di un PFP, l'istituto si riserva di non attivare il corso stesso. 3) La graduatoria verra' pubblicata sul sito ufficiale dell'istituto, affissa all'albo dell'OPD e trasmessa, per gli adempimenti di competenza, alla Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura. Art. 10

    Ammissione ai corsi e documenti di rito

    1) candidati che saranno dichiarati vincitori e avranno ottenuto l'ammissione ai corsi dovranno, entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione in tal senso, sotto pena di decadenza, far pervenire all'Opificio delle Pietre Dure conferma scritta di accettazione dell'ammissione al corso quinquennale accompagnata dai seguenti documenti: a) una fototessera nel formato 4x5 cm; b) copia del documento di identita' indicante il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita e la residenza; c) copia conforme all'originale del titolo di studio o autocertificazione della copia dell'originale in proprio possesso ai sensi di legge; I concorrenti con cittadinanza extracomunitaria, dovranno allegare alla lettera di accettazione, oltre la documentazione summenzionata, anche i seguenti documenti: a) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso del permesso di soggiorno in corso di validita'; b) certificato di nascita; c) certificato di cittadinanza; d) documento che comprovi la buona condotta secondo le disposizioni dei rispettivi Stati. I documenti di cui alle lettere b), c) e d), conformemente alla circolare congiunta Ministero interni - pubblica amministrazione, n. 3 del 2012, devono essere prodotti dai Paesi di provenienza, legalizzati e tradotti all'estero nei termini di legge. I documenti di cui alle lettere c) e d) devono essere stati rilasciati in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di comunicazione dell'ammissione. Il possesso del permesso di soggiorno, rilasciato dagli organi competenti, e' condizione indispensabile affinche' i candidati con cittadinanza diversa da quella italiana o da quella degli altri Stati dell'Unione europea possano essere ammessi a frequentare il corso. Art. 11

    Disposizioni finali

    1) Qualora dal controllo emerga la non veridicita' del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Resta salvo quanto previsto relativamente alle sanzioni, di cui all'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.

    2) Responsabile del procedimento per le procedure concorsuali e' il Direttore della Scuola di alta formazione e di studio.

    Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

    Firenze, 3 maggio 2022

    Il Soprintendente: Ciatti Allegato

    Domanda di ammissione al concorso (da compilarsi in carta libera)

    Parte di provvedimento in formato grafico

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