967 posti funzionario sociale presso INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Art. 1

Posti a concorso

E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a novecentosessantasette posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell'INPS, area C, posizione economica C1, su tutto il territorio nazionale. E' garantita pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro cosi' come previsto dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 e dall'art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Art. 2

Requisiti per l'ammissione

Alla procedura selettiva di cui al presente bando possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei requisiti sotto indicati: a) laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: finanza (LM-16 o 19/S), ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S), relazioni internazionali (LM-52 o 60/S), scienze dell'economia (LM-56 o 64/S), scienze della politica (LM-62 o 70/S), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S), scienze economiche per l'ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S), scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S), scienze statistiche (LM-82), metodi per l'analisi valutativa dei sistemi complessi (48/S), statistica demografica e sociale (90/S), statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S), statistica per la ricerca sperimentale (92/S), scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S), sociologia e ricerca sociale (LM-88), sociologia (89/S), metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S), studi europei (LM-90 o 99/S), giurisprudenza (LMG-01 o 22/S), teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica (102/S) ovvero diploma di laurea (DL) secondo il «vecchio ordinamento» corrispondente ad una delle predette lauree magistrali ai sensi del decreto 9 luglio 2009 del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca; b) cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di uno degli stati membri dell'Unione europea ovvero appartenenza a una delle tipologie previste dall'art. 38 decreto legislativo n. 165/2001; c) non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall'impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico, ne' di essere stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della vigente normativa in materia; d) non aver riportato condanne penali, ancorche' non passate in giudicato ovvero di aver riportato condanne penali (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale, applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p.), specificandone la tipologia, o avere procedimenti penali pendenti, specificandone la tipologia; e) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari per i concorrenti di sesso maschile nati prima dell'anno 1986; f) godimento dei diritti politici e civili; g) idoneita' fisica all'impiego. In ogni momento della procedura l'Istituto si riserva la facolta' di procedere, con atto motivato - da comunicarsi mediante PEC ovvero mediante raccomandata A.R. all'indirizzo indicato nella domanda di partecipazione - all'esclusione dei candidati che non siano in possesso dei requisiti di ammissione previsti dal presente bando o che siano destinatari di sentenze penali di condanna ancorche' non passate in giudicato. Art. 3

Presentazione delle domande - Termine e modalita'

Il candidato deve produrre domanda di partecipazione al concorso esclusivamente in via telematica, mediante l'utilizzo di PIN INPS oppure SPID (Sistema Pubblico di Identita' Digitale) oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi), compilando l'apposito modulo ed utilizzando la specifica applicazione disponibile all'indirizzo internet www.inps.it L'invio on-line della domanda debitamente compilata deve essere effettuato entro il termine perentorio delle ore 16,00 del trentunesimo giorno decorrente dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente bando di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Dopo l'invio, il candidato deve stampare la domanda protocollata, firmarla e consegnarla nel luogo e nel giorno stabilito per lo svolgimento della prima prova scritta, o dell'eventuale prova preselettiva, pena l'esclusione dal concorso. La data di presentazione on-line della domanda di partecipazione al concorso e la compilazione, a pena di inammissibilita', dei campi obbligatori della predetta domanda sono certificate dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la presentazione, non permette piu' l'invio del modulo elettronico. Per effettuare variazioni e' possibile inviare una nuova domanda, che annulla e sostituisce la precedente. L'invio deve comunque avvenire entro il termine perentorio gia' indicato nel comma 2 del presente articolo. Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione al concorso. Il candidato, ove riconosciuto portatore di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni ed integrazioni, nella domanda on-line dovra' comunicare quanto previsto dall'art. 20 della predetta legge n. 104/1992. L'interessato dovra' inviare - a mezzo PEC all'indirizzo dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'INPS Direzione centrale risorse umane, area «Procedure di reclutamento. Gestione giuridica e sviluppo del personale delle Aree professionali», via Ciro il Grande, 21 00144 Roma - prima dello svolgimento delle prove d'esame, idonea certificazione rilasciata da apposita struttura del SSN che specifichi la natura del proprio handicap. Il candidato ha l'obbligo di comunicare - a mezzo PEC all'indirizzo dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it oppure a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all'INPS Direzione centrale risorse umane, area «Procedure di reclutamento. Gestione giuridica e sviluppo del personale delle Aree professionali», via Ciro il Grande, 21 00144 Roma - successive eventuali variazioni di indirizzo e/o di recapito. L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' in caso di dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte o incomplete indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo e/o del recapito indicato nella domanda, ne' per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, ne' per la mancata restituzione dell'avviso di ricevimento della raccomandata. Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilita' e consapevole delle conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, quanto segue: a) il cognome, il nome e il codice fiscale; b) la data e il luogo di nascita; c) lo stato civile; d) la residenza; e) il recapito presso il quale intende ricevere ogni comunicazione inerente il concorso, se diverso dall'indirizzo di residenza, comprensivo di numero telefonico e dell'indirizzo PEC ovvero di posta elettronica; f) di essere in possesso della cittadinanza italiana ovvero di uno degli stati membri dell'Unione europea ovvero di appartenere a una delle tipologie previste dall'art. 38 decreto legislativo n. 165/2001; g) di godere dei diritti civili e politici; h) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; i) di essere in possesso del titolo di studio previsto dall'art. 2 del presente bando, specificando la tipologia e indicando presso quale universita' o istituto e' stato conseguito, la data di conseguimento e la votazione finale; j) il possesso eventuale di uno o piu' titoli di cui al successivo art. 8, specificando la tipologia, la denominazione e indicando presso quale universita' o istituto e' stato conseguito, con il relativo indirizzo, la data di conseguimento e la votazione finale. La mancata dichiarazione nella domanda comporta la mancata valutazione del titolo; k) di non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall'impiego presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico, ne' di essere stato interdetto dai pubblici uffici ai sensi della vigente normativa in materia; l) di non aver riportato condanne penali, ancorche' non passate in giudicato ovvero di aver riportato condanne penali (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale, applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p.), specificandone la tipologia, o avere procedimenti penali pendenti, specificandone la tipologia; m) per i candidati di sesso maschile, nati prima dell'anno 1986, la posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva; n) l'idoneita' fisica all'impiego; o) il possesso di eventuale diritto a riserva di posti con indicazione della legge che prevede tale diritto, nonche' il possesso di eventuali titoli che, come previsto dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994, danno diritto alla riserva ovvero a parita' di merito, danno diritto alla preferenza all'assunzione. La mancata dichiarazione nella domanda esclude il candidato dal beneficio; p) il consenso al trattamento dei dati personali di cui al decreto legislativo n. 196/2003; q) di essere a conoscenza di tutte le disposizioni contenute nel bando di concorso e di accettarle senza riserva alcuna. Non possono essere prodotte, oltre i termini stabiliti per la presentazione della domanda, eventuali regolarizzazioni. Fermo restando quanto previsto in materia di responsabilita' civile e penale dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, qualora, dal controllo di cui al decreto stesso, emerga la non veridicita' del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. Art. 4

Commissione esaminatrice

La commissione esaminatrice e' nominata con determinazione presidenziale - secondo quanto previsto nel vigente regolamento delle procedure di reclutamento per l'assunzione all'INPS del personale non dirigente, disponibile sul sito istituzionale dell'Istituto www.inps.it - che individua anche il Presidente della stessa.

La commissione e' integrata da membri aggiunti per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche. Per ciascun componente nominato e' previsto un componente supplente.

Un terzo dei posti di componente della commissione e' riservato alle donne. Le funzioni di segretario saranno svolte da un funzionario dell'Istituto appartenente all'area C.

Qualora i candidati che abbiano sostenuto le prove scritte superino le 1.000 unita', con determinazione presidenziale la commissione esaminatrice potra' essere integrata di un numero di componenti, unico restando il presidente, pari a quello della commissione originaria e di un segretario aggiunto ai fini della suddivisione in sottocommissioni ai sensi dell'art. 9, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. La commissione esaminatrice, nella prima riunione, stabilisce i criteri e le modalita' di valutazione delle prove concorsuali. Art. 5

Prove selettive

La procedura di concorso prevede due prove scritte e una prova orale. La sede, il giorno e l'ora di svolgimento delle prove scritte, ovvero dell'eventuale preselezione di cui al successivo art. 6, sono pubblicati con valore di notifica a tutti gli effetti, sul sito internet dell'INPS, all'indirizzo www.inps.it nella sezione «Avvisi, bandi e fatturazione» sotto sezione «Concorsi» e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» del 5 giugno 2018, almeno quindici giorni prima della data di inizio. Il candidato che non si presenta nel giorno, luogo ed ora stabiliti o si ritiri dalle prove scritte, qualunque ne sia la causa, e' escluso dal concorso. Nel caso in cui, per circostanze straordinarie e imprevedibili, si renda necessario, dopo la pubblicazione del calendario dell'eventuale prova preselettiva o di quelle scritte, rinviarne lo svolgimento, la notizia del rinvio e il nuovo calendario saranno egualmente diffusi mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» e sul sito internet dell'INPS, all'indirizzo www.inps.it nella sezione «Avvisi, bandi e fatturazione» sotto sezione «Concorsi». Durante l'eventuale prova preselettiva e durante le prove scritte non e' permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della commissione esaminatrice. I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere. I candidati non possono usare telefoni cellulari, lettori MP3, palmari, tablet, computer portatili o qualsiasi altro strumento elettronico idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati. Il candidato che contravviene alle predette disposizioni e' escluso dal concorso. Per essere ammessi a sostenere l'eventuale prova preselettiva e le prove scritte, i candidati devono essere muniti di un valido documento di riconoscimento, nonche' della copia firmata della domanda di partecipazione al concorso protocollata, pena l'esclusione dal concorso. Art. 6

Preselezione

Nell'eventualita' in cui pervenga un numero di domande di partecipazione superiore a 10.000, al fine di assicurare l'efficacia e la celerita' della procedura selettiva, l'INPS effettuera' una preselezione dei candidati, consistente in quesiti a risposta multipla, di carattere psicoattitudinale, logica, lingua inglese, competenze informatiche, cultura generale. La prova preselettiva, il cui espletamento potra' essere affidato a qualificati enti pubblici o privati, sara' realizzata con l'ausilio di sistemi informatici. I criteri di svolgimento di tale prova, preventivamente stabiliti dalla commissione esaminatrice, sono resi noti ai candidati prima dell'inizio della prova stessa. Alle prove scritte sono ammessi a partecipare un numero di concorrenti non superiore a dieci (10) volte i posti messi a concorso, nonche' i candidati classificatisi ex aequo all'ultimo posto utile per l'ammissione. Il punteggio conseguito nella preselezione non concorre alla formazione della graduatoria di merito del concorso. L'elenco dei candidati ammessi a partecipare alle prove scritte e' pubblicato con valore di notifica a tutti gli effetti sul sito internet dell'INPS all'indirizzo www.inps.it Art. 7

Prima prova scritta

La prima prova scritta consiste in una serie di quesiti a risposta multipla e mira ad accertare la conoscenza delle seguenti materie: a) bilancio e contabilita' pubblica; b) pianificazione, programmazione e controllo e organizzazione e gestione aziendale; c) diritto amministrativo e costituzionale; d) diritto del lavoro e legislazione sociale. La prova e' valutata in trentesimi. Superano la prima prova scritta i candidati che riportano il punteggio di almeno 21/30. Art. 8

Seconda prova scritta

La seconda prova scritta consiste in una serie di quesiti a risposta multipla e mira ad accertare la conoscenza delle seguenti materie: a) scienza delle finanze; b) economia del lavoro; c) principi di economia; d) diritto civile; e) elementi di diritto penale. La prova e' valutata in trentesimi. Superano la seconda prova scritta i candidati che riportano il punteggio di almeno 21/30. Il punteggio e' tempestivamente pubblicato sul sito internet dell'INPS, all'indirizzo www.inps.it nella sezione «Avvisi, bandi e fatturazione» sotto sezione «Concorsi». Art. 9

Valutazione dei titoli

Saranno attribuiti i seguenti punteggi in relazione ai titoli posseduti, dichiarati in domanda: 3 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale da 101 a 105; 6 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale da 106 a 110; 9 punti per laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con votazione finale pari a 110 e lode; il punteggio massimo attribuibile per la valutazione dei suddetti titoli, in base alla predetta votazione finale, e' pari a 9 punti. Al predetto punteggio saranno sommati i seguenti punteggi relativi ai seguenti titoli posseduti, dichiarati in domanda: 4 punti per uno o piu' master di II livello inerenti alle materie di cui all'art. 2 del presente bando di concorso; 8 punti per uno o piu' dottorati di ricerca (DR) inerenti alle materie di cui all'art. 2 del presente bando di concorso; il punteggio massimo attribuibile per la valutazione dei suddetti titoli e' pari a 8 punti. Al predetto punteggio saranno sommati i seguenti punteggi in relazione ai seguenti titoli posseduti, dichiarati in domanda: 4 punti per ulteriore/i laurea/e magistrale/specialistica/vecchio ordinamento (o ulteriori lauree magistrali/specialistiche/vecchio ordinamento) di quelle indicate all'art. 2, a prescindere dal punteggio riportato; 1 punto per possesso di certificazione di conoscenza informatica almeno a livello base; 5 punti per certificazione - in corso di validita' - di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento, rilasciata da uno degli enti certificatori riconosciuti dal decreto n. 118 del 28 febbraio 2017 del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca - dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione - direzione generale per il personale scolastico; 8 punti per certificazione - in corso di validita' - di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello C1 del Quadro Comune Europeo di riferimento, rilasciata da uno degli enti certificatori riconosciuti dal decreto n. 118 del 28 febbraio 2017 del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca - dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione - direzione generale per il personale scolastico; il punteggio per tale titolo assorbe il punteggio del titolo di cui al punto precedente; il punteggio massimo attribuibile per la valutazione dei suddetti titoli e' pari a 13 punti. Conseguentemente, la valutazione complessiva dei titoli di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo, non superera' il punteggio massimo di 30 punti. Art. 10

Prova orale

Sono ammessi a partecipare alla prova orale i candidati che riportano il punteggio di almeno 21/30 in ciascuna delle due prove scritte. La prova orale vertera' sulle materie oggetto delle prove scritte, nonche' inglese e informatica. La sede, il giorno e l'ora di svolgimento della prova orale sono pubblicati sul sito internet dell'INPS e comunicati con raccomandata A.R., almeno venti giorni prima della data della prova stessa. Il candidato che non si presenta nel giorno, luogo ed ora stabiliti senza giustificato motivo e' escluso dal concorso. La valutazione finale e' espressa in trentesimi. Superano la prova i candidati che riportano il punteggio di almeno 21/30. Art. 11

Graduatorie finali

Espletate le prove del concorso, la commissione esaminatrice forma la graduatoria di merito sulla base del punteggio complessivo ottenuto da ciascun candidato, costituito dalla somma tra la media dei voti riportati nelle due prove scritte, il punteggio dei titoli, previa verifica della inerenza degli stessi, e il voto riportato nella prova orale fino ad un totale massimo di 90. A seguito della verifica formale, da parte della Direzione centrale risorse umane, della veridicita' delle dichiarazioni sostitutive di certificazione, della documentazione presentata da parte dei candidati nonche' dei titoli di studio dichiarati sara' redatta la graduatoria finale e quella specifica dei vincitori. In caso di parita' di punteggio si applicano le disposizioni previste dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994 e successive modificazioni ed integrazioni. Qualora, a conclusione delle operazioni di valutazione dei citati titoli preferenziali, due o piu' candidati si classifichino nella stessa posizione, e' preferito il candidato piu' giovane di eta'. La graduatoria finale e quella specifica dei vincitori sono sottoposte al Presidente dell'Istituto per la relativa approvazione e sono pubblicate sul sito istituzionale dell'INPS al seguente indirizzo: www.inps.it Di tale pubblicazione e' data notizia mediante avviso inserito nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami». Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrono i termini per eventuali impugnative. La graduatoria finale, ai sensi dell'art. 35, comma 5-ter, del decreto legislativo n. 165/2001, rimane efficace per un termine di tre anni dalla data della suddetta pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta Ufficiale. Art. 12

Assunzione in servizio

L'immissione in servizio dei vincitori e' disposta con riserva di accertamento del possesso dei requisiti per l'ammissione all'impiego prescritti all'art. 2 del presente bando. I vincitori, salva la possibilita' di trasferimenti d'ufficio nei casi previsti dalla legge, sono soggetti all'obbligo di permanenza nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni di cui all'art. 1, comma 230, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. Art. 13

Stipula del contratto individuale di lavoro

I concorrenti dichiarati vincitori del concorso devono stipulare il contratto individuale di lavoro a tempo pieno e indeterminato in qualita' di consulente protezione sociale, area C, posizione economica C1, secondo quanto previsto dalla normativa contrattuale vigente in materia. Dalla data di sottoscrizione del contratto individuale decorrono tutti gli effetti giuridici ed economici connessi all'instaurazione del rapporto di lavoro. Art. 14

Periodo di prova

Dalla data di sottoscrizione del contratto individuale di lavoro decorre l'inizio del periodo di prova della durata di quattro mesi, previsto dal vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto Enti pubblici non economici. La valutazione finale di idoneita', positiva o negativa, del periodo di prova e' di competenza di un nucleo di valutazione, composto da personale interno e nominato dal presidente dell'istituto su proposta del direttore generale, con sede in direzione generale. Durante il periodo di prova, il dirigente dell'ufficio cui il neo assunto e' assegnato, lo affida a piu' tutor, in relazione alle diverse attivita' lavorative a cui e' adibito, e mensilmente, sentito il tutor di riferimento, invia al citato nucleo di valutazione un report standardizzato sulle attivita' svolte e le condotte tenute, secondo uno schema fissato con determinazione del presidente dell'istituto. Ai fini della valutazione finale e' facolta' del nucleo di valutazione, tenuto conto dei report ricevuti, di procedere, nel corso del periodo di prova, a convocare a colloquio i neo assunti. Art. 15

Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l'INPS Direzione centrale risorse umane per le finalita' di gestione del concorso e saranno trattati, manualmente e con modalita' informatica, anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro. Il conferimento dei dati e' obbligatorio. Il trattamento dei dati personali, anche mediante l'ausilio di strumenti elettronici, avviene ad opera di dipendenti dell'Istituto, che assumono la veste di incaricati del trattamento nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalita', anche nel caso di eventuale comunicazione a terzi. Possono conoscere i dati dei candidati altri soggetti, che forniscono all'INPS servizi connessi alla selezione ed operano in qualita' di Responsabili designati. Il loro elenco completo ed aggiornato e' disponibile sul portale dell'Istituto http://www.inps.it E' facolta' dei candidati esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del decreto legislativo n. 196/2003; responsabile del trattamento dei dati e' il direttore centrale della Direzione centrale risorse umane - via Ciro il Grande 21 - 00144 Roma. Art. 16

Precisazioni ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241

Il termine presumibile di conclusione del presente concorso e' stimato in dodici mesi dalla data della prima prova scritta. La struttura dell'Istituto incaricata dell'istruttoria delle domande e dell'esecuzione degli adempimenti connessi ai diversi procedimenti previsti dal presente bando e' la Direzione centrale risorse umane, area «Procedure di reclutamento. Gestione giuridica e sviluppo personale Aree professionali» - via Ciro il Grande, n. 21, 00144 Roma. Con apposito provvedimento sara' nominato il responsabile del procedimento che sara' reso noto mediante pubblicazione sul sito internet dell'INPS, all'indirizzo www.inps.it nella sezione «Avvisi, bandi e fatturazione» sotto sezione «Concorsi» entro la data di pubblicazione del bando. L'amministrazione garantisce pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, nel rispetto della legge 10 aprile 1991, n. 125. Art. 17

Norme di salvaguardia

Avverso il presente bando di concorso e' proponibile ricorso straordinario al Capo dello Stato in via amministrativa entro centoventi giorni o giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale del Lazio entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione dello stesso.

Il presente bando e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» ed, inoltre, sul sito istituzionale dell'INPS all'indirizzo www.inps.it

Concorsipubblici.com consiglia

Vuoi avere notifiche dei prossimi concorsi?
Registrati gratuitamente