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  • 80 profili presso REGIONE LOMBARDIA

    Mobilita' esterna per la copertura di cinque posti di categoria B3, trenta posti di categoria C e di quarantacinque posti di categoria D.

    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    80
    Scadenza: 
    07/01/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Cittadinanza: 
    Requisiti: 
    a) essere dipendente, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, di una
    Pubblica Amministrazione di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 in regola con
    le prescrizioni del patto di stabilità interno; sono inoltre ammessi i dipendenti in servizio
    con rapporto di lavoro a tempo parziale ed indeterminato previa dichiarazione di
    disponibilità all’eventuale sottoscrizione del contratto individuale di lavoro a tempo
    pieno (36 ore settimanali);
    b) essere in possesso del titolo di studio eventualmente richiesto nelle singole schede,
    ciascuna identificata con un codice alfanumerico, allegate al presente avviso
    pubblico (Allegati A e B);
    c) anzianità di servizio in ruolo di almeno 1 anno presso l’Amministrazione di
    provenienza, nella categoria e nel profilo professionale uguale o equivalente a
    quello relativo al posto da ricoprire 1 ,
    d) essere in possesso del nulla osta incondizionato alla mobilità rilasciato dall’Ente di
    provenienza, in data successiva all’indizione del presente avviso, con il quale si
    autorizza il trasferimento presso la Giunta regionale della Lombardia. In mancanza
    di detto nulla osta la domanda, per ragioni di economicità dell’azione
    amministrativa, non verrà presa in considerazione;
    e) non essere stati destinatari di sanzioni disciplinari, nei due anni antecedenti alla data
    di presentazione della domanda di mobilità, presso le pubbliche Amministrazioni di
    provenienza;
    f) non essere sospeso cautelarmente o per ragioni disciplinari dal servizio;
    g) non essere stato condannato, neppure con sentenza non ancora passata in
    giudicato, per uno dei delitti contro la Pubblica Amministrazione, di cui al Libro II,
    Titolo II, Capo I del c.p.;
    h) non essere stato rinviato a giudizio, o condannato con sentenza non ancora passata
    in giudicato, per reati che, se accertati con sentenza di condanna irrevocabile,
    comportino la sanzione disciplinare del licenziamento, in base alla legge (in
    particolare D.Lgs. n. 165 del 2001), al Codice di comportamento DPR n. 62 del 2013,
    o al codice disciplinare di cui al CCNL del comparto Funzioni Locali triennio
    2016/2018, artt. 59 e seguenti.
    Dove va spedita la domanda: 
     invio tramite posta elettronica certificata (PEC), intestata al medesimo mittente, al
    seguente indirizzo presidenza@pec.regione.lombardia.it. Non sarà ritenuto valido,
    con conseguente esclusione dei candidati dalla procedura in oggetto, l’invio da
    casella di posta elettronica semplice/ordinaria, anche se effettuato all’indirizzo di
    posta elettronica certificata sopra indicato.
    I candidati che invieranno la domanda di ammissione a mezzo posta elettronica
    certificata sono altresì pregati di specificare nell’oggetto della mail di trasmissione la
    frase: “Avviso pubblico mobilità esterna n. 80 posti”.
    In questo caso tutta la documentazione (domanda, curriculum, documento di
    identità valido, e tutte le altre dichiarazioni) deve essere trasmessa in un unico file
    sotto forma di scansione di originali in formato PDF.
     consegna a mano presso uno degli sportelli del protocollo federato di Regione
    Lombardia (vedasi gli indirizzi presenti sul sito istituzionale www.regione.lombardia.it).
    La data di presentazione della domanda è attestata dalla data ed orario di
    protocollo.
    La domanda dovrà riportare la dicitura “Avviso pubblico mobilità esterna n. 80
    posti”.
    Contatta l'ente: 
    Eventuali informazioni possono essere richieste all’Unità Organizzativa Organizzazione e
    Personale Giunta - dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 ai seguenti numeri telefonici:
    02/67658853 – 0267654400 - 02/67653466 - 02/67654968 - 02/67654162 - 02/67655776 –
    02/67652246.
    Il responsabile del procedimento amministrativo è il Dirigente dell’Unità Organizzativa
    Organizzazione e Personale Giunta.
    Prove d'esame: 
    4

    L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni
    dipendente da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente
    oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato
    nella domanda, né per eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza
    maggiore.
    Nella domanda deve essere attestato, ai sensi del D.P.R. 445/2000, il possesso dei requisiti
    previsti dal presente avviso.

    Ai fini della presente procedura di mobilità non vengono prese in considerazione le
    domande di mobilità già inviate alla Giunta regionale della Lombardia.

    Il curriculum formativo e professionale in formato europeo deve indicare, oltre i dati
    anagrafici, nell’ordine:
    1. l’esperienza di lavoro attuale: l’amministrazione di appartenenza, la categoria di
    inquadramento con l’indicazione della posizione giuridica ed economica all’interno
    della stessa, il profilo professionale, l’ufficio/struttura organizzativa presso il quale il
    candidato presta servizio e le attività lavorative svolte al suo interno indicandone i
    periodi in gg/mm/aa;
    2. le esperienze di lavoro pregresse, indicando espressamente il datore di lavoro, i
    periodi in gg/mm/aa e le attività svolte;
    3. il percorso di studi: il/i titolo/i di studio posseduto/i con l’indicazione della tipologia
    del titolo, l’istituzione che l’ha rilasciato e la data di conseguimento;
    4. le attività formative: corsi di formazione attinenti al posto da coprire.

    Tutte le informazioni richieste devono essere fornite in forma chiara e devono essere
    complete di tutti gli elementi per consentirne una corretta valutazione per l’analisi
    complessiva delle candidature e per la verifica della veridicità delle dichiarazioni.

    PROCEDURA E CRITERI DI VALUTAZIONE
    Le domande pervenute verranno istruite ai fini della verifica dei requisiti di ammissione, dalla
    Unità Organizzativa Organizzazione e Personale Giunta che potrà richiedere eventuali
    integrazioni necessarie.
    Le domande dei candidati ammessi saranno esaminate da parte di una commissione
    tecnica, individuata dal direttore della direzione generale/centrale assegnataria del
    personale, al fine di verificare la coerenza tra la posizione oggetto dell’avviso pubblico e la
    professionalità che emerge dal curriculum.
    La commissione tecnica dovrà rispettare i seguenti contenuti minimi, sia in termini numerici
    che di qualifica professionale:
     direttore della direzione generale/centrale assegnataria del personale o suo
    delegato;
     dirigente competente per materia;
     funzionario competente per materia, anche con funzioni di segretario verbalizzante;

    La Commissione disporrà, per la valutazione dei titoli, di un massimo di 10 punti. Tale
    valutazione sarà effettuata in base ai contenuti del curriculum presentato e secondo i criteri
    stabiliti dalla stessa Commissione.
    I candidati che avranno conseguito un punteggio minimo pari a 6/10 (sei decimi) saranno
    ammessi al colloquio.
    Il colloquio sarà finalizzato alla verifica del possesso dei requisiti richiesti per il posto da
    ricoprire. In particolare si terrà conto di:
    a) preparazione professionale specifica;
    b) grado di autonomia nell’esecuzione del lavoro; c) conoscenze tecniche di lavoro e procedure predeterminate necessarie all’esecuzione
    del lavoro.

    La convocazione al colloquio avverrà tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica
    indicato dal candidato in domanda. Analoga comunicazione sarà inoltrata ai non
    ammessi al colloquio. La mancata presentazione al colloquio è considerata quale espressa
    rinuncia alla procedura di mobilità.
    Verranno collocati utilmente in graduatoria e, pertanto, ritenuti idonei alla mobilità i
    candidati che avranno ottenuto nel colloquio un punteggio non inferiore a 6/10 (sei
    decimi).
    In assenza di candidati che abbiano raggiunto i punteggi minimi sopra indicati la
    procedura di mobilità non sarà perfezionata.