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  • specialista tecnico presso PROVINCIA DI BERGAMO

    Selezione pubblica, per soli esami, per la copertura di un posto di specialista tecnico, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato, da assegnare al servizio pianificazione territoriale e urbanistica, con riserva per volontari delle Forze armate.

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    20/06/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    Cittadinanza: 
    Titolo di studio: 
    Requisiti: 

    2

     Retribuzione tabellare annua lorda della qualifica D1 del comparto Funzioni Locali per 12
    mensilità;
     Indennità di comparto;
     Assegno per il nucleo familiare se ed in quanto spettante;
     Tredicesima mensilità;
     Trattamento economico accessorio regolato dai vigenti C.C.N.L. Regioni – Enti Locali /
    Funzioni Locali e dai Contratti Collettivi Decentrati Integrativi in vigore.
    Normativa della selezione e delle prove:
    Il rapporto giuridico di impiego e il trattamento economico sono regolati dalle norme del D.Lgs. 30
    marzo 2001, n.165, e del Codice Civile, nonché dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro
    (C.C.N.L.) del Comparto Regioni e Autonomie Locali, personale non dirigente, vigenti.
    L’Amministrazione garantisce le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso e il trattamento
    sul lavoro, ai sensi del D.Lgs. 11 aprile 2006, n.198, e dell’art. 7 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165.
    La selezione pubblica è disciplinata dalle norme contenute nei D.P.R. 487/94, nel D.Lgs. 30 marzo
    2001, n.165, con particolare riferimento all’art.35, nel Regolamento sull’ordinamento dei servizi
    della Provincia di Bergamo, nonché dal presente bando.
    Requisiti per l’ammissione alla selezione:
    1) cittadinanza italiana (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero
    essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea ovvero essere familiare di
    cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea non avente la cittadinanza di uno
    Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
    essere cittadino di Paesi terzi (extracomunitari) purché titolare del permesso di soggiorno
    UE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di
    protezione sussidiaria. I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi devono peraltro
    godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata
    conoscenza della lingua italiana, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della
    cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
    2) età non inferiore a 18 anni;
    3) godimento dei diritti civili e politici, anche, ove ricorra il caso, negli stati di appartenenza o
    di provenienza;
    4) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, per i candidati in possesso della
    cittadinanza italiana;
    5) non essere stati destituiti, dispensati o comunque licenziati da un impiego presso una
    Pubblica Amministrazione, per persistente insufficiente rendimento, ovvero dichiarati
    decaduti da un impiego presso una pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 127, comma I,
    lett. d) del D.P.R. 10/1/1957, n. 3.
    6) non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti che possano
    impedire, secondo le norme vigenti, l'instaurarsi del rapporto di impiego presso Pubbliche
    Amministrazioni, oltreché non essere stati sottoposti a misure di prevenzione di cui al
    D.Lgs. 6 settembre 2011, n.159;
    7) non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
    8) possesso dei requisiti di idoneità psico-fisica alle mansioni relative al posto messo a
    selezione; L'Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori prima
    dell'accesso all'impiego; la visita di controllo potrà essere effettuata dall’organo competente
    alla sorveglianza sanitaria, ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81, allo scopo di accertare
    che il vincitore abbia l’idoneità necessaria e sufficiente per poter esercitare le funzioni
    inerenti il profilo. La mancata presentazione alla visita medica e agli accertamenti sanitari
    richiesti, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia al posto messo a selezione;
    9) possesso di uno dei seguenti titoli di studio;
    Laurea Magistrale (DM 270/2004) appartenente alle classi:
    LM-3 Architettura del paesaggio
    LM-4 Architettura e Ingegneria Edile-Architettura
    LM-23 Ingegneria civile
    LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi
    LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio
    LM-48 Pianificazione territoriale Urbanistica e ambientale (LM-31)

    Laurea Specialistica o Diploma di Laurea del vecchio ordinamento equiparata da leggi e/o
    specifici decreti ministeriali,

    oppure

    Laurea (DM 270/2004) delle classi:
    L-7 Ingegneria civile e ambientale
    L-17 Scienze dell'architettura
    L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia

    o Laurea ex DM 509/99 equiparata da leggi e/o specifici decreti ministeriali,

    oppure ulteriori titoli ad essi equiparati, di cui al D.I. del 09/07/2009 (GU n.233 del 7/10/2009),
    o ad essi equipollenti, riconosciuti tali da leggi e/o specifici decreti ministeriali.
    Nella domanda il candidato dovrà indicare espressamente la norma che stabilisce l'equipollenza
    e/o l'equiparazione.
    Nel caso di titoli di studio conseguiti all'estero e/o redatti in lingua straniera, gli stessi devono
    essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero
    redatto dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore
    ufficiale, e devono essere riconosciuti equipollenti ad uno dei titoli di studio previsti per la
    partecipazione al concorso; è onere del candidato, a pena esclusione, indicare nella domanda gli
    estremi della norma che rende equipollente il titolo posseduto a quello richiesto.
    10) possesso dell’abilitazione all'esercizio della professione conseguito al termine di uno dei
    percorsi predetti;
    11) possesso della patente di guida di categoria B, non soggetta a provvedimenti di revoca e in
    corso di validità.
    12) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i candidati di sesso maschile nati
    entro il 31/12/1985, ai sensi dell’art. 1, Legge 23/08/2004, n. 226;
    13) adeguata conoscenza parlata e scritta della lingua italiana, per i candidati che non siano
    cittadini italiani;
    14) adeguata conoscenza della lingua inglese;
    15) adeguata conoscenza e capacità di utilizzo delle apparecchiature informatiche e dei software
    di office automation più diffusi; conoscenza e capacità di utilizzo di software GIS;
    Dove va spedita la domanda: 
    La domanda di ammissione alla selezione deve essere presentata esclusivamente, a pena di
    esclusione, mediante iscrizione on-line
    Contatta l'ente: 
    Per eventuali informazioni o chiarimenti inerenti la procedura di selezione, gli interessati possono
    contattare l’Ufficio Unico Concorsi, che risponde al tel. 035/387.411, nei seguenti orari:
     mattina: da lunedì a venerdì, dalle ore 10.30 alle ore 12.00;
     pomeriggio: da lunedì a giovedì, dalle 15,00 alle 16,00;
    oppure inviare una e-mail alla seguente casella: segreteria.personale@provincia.bergamo.it
    Prove d'esame: 
    Le prove d’esame saranno così articolate:
    • una prova scritta, consistente alternativamente in quesiti a risposta multipla, oppure nella
    redazione di un elaborato, ovvero quesiti a risposta sintetica sulle materie oggetto di esame,
    finalizzata all'accertamento delle conoscenze richieste dal profilo professionale
    Punti massimi riconosciuti: 30/30. La prova si intende superata con una votazione di almeno
    21/30.
    • una prova teorico/pratica, consistente, alternativamente, nella redazione di un progetto con
    elaborati grafici, di un atto e/o provvedimento di carattere tecnico/amministrativo, di una
    relazione tecnica, schemi di atti o provvedimenti, analisi e soluzione di casi concreti relativi
    alle mansioni previste per il posto oggetto del concorso, eventualmente preceduti da un breve
    commento in ordine ai profili normativi e/o organizzativi ad esso afferenti.
    Punti massimi riconosciuti: 30/30. La prova si intende superata con una votazione di almeno
    21/30.