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  • abilitazione agrotecnico presso MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

    Indizione, per l'anno 2019, della sessione degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di agrotecnico e di agrotecnico laureato.

    Occupazione: 
    Luogo: 
    Posti disponibili: 
    1
    Scadenza: 
    06/06/2019
    Attenzione, concorso scaduto!
    Tipo: 
    avviso
    Cittadinanza: 
    Italiana
    Contratto: 
    tempo determinato
    Titolo di studio: 

    Categorie correlate

    Requisiti: 
    1. Alla sessione d'esami sono ammessi i candidati agrotecnici in
    possesso in del diploma di istruzione secondaria superiore di
    Agrotecnico, ovvero di Perito Agrario, ai sensi dell'art. 15, comma
    8, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.
    323, conseguito presso Istituti professionali di Stato per
    l'agricoltura e l'ambiente, nonche' presso Istituti tecnici agrari
    statali paritari e legalmente riconosciuti ovvero in possesso del
    diploma afferente al settore «Servizi», indirizzo «Servizi per
    l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale» di cui al decreto del Presidente
    della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 o diploma equipollente ai sensi
    dell'art. 15, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 23
    luglio 1998, n. 323 citato in premessa, che, alla data di
    presentazione della domanda:
    A - abbiano completato il tirocinio professionale della durata
    massima di 18 mesi, ai sensi dell'articolo6, comma 1, del decreto del
    Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, secondo le
    modalita' indicate dall'art. 6, commi da 3 a 9, del citato decreto
    del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, ovvero,
    sussistendone i presupposti, secondo le modalita' di cui al decreto
    del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il
    Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca e il
    Ministro dell'Economia e delle finanze del 12 ottobre 2015. La durata
    e le modalita' di svolgimento del tirocinio di cui alla presente
    lettera A si osservano, per l'eventuale periodo residuo necessario al
    raggiungimento dei 18 mesi, anche nei confronti di coloro i quali
    hanno iniziato ma non terminato entro il 15 agosto 2012 il tirocinio
    secondo le tipologie di cui alle successive lettere B, C, D ed E di
    cui al presente comma;
    B - abbiano completato il periodo di tirocinio, ove previsto,
    svolto in tutto o in parte durante il corso di studi secondo
    modalita' stabilite con le convenzioni stipulate, entro il 15 agosto
    2012, fra gli ordini o collegi, le universita', con gli istituti di
    istruzione secondaria o con gli enti che svolgono attivita' di
    formazione professionale o tecnica superiore ai sensi dell'art. 6,
    comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n.
    328. A far data dal 15 agosto 2012, le convenzioni devono essere
    conformi a quanto disposto dall'art. 6, comma 4, del decreto del
    Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137;
    C - abbiano completato, entro il 15 agosto 2012, il periodo di
    pratica biennale, presso un agrotecnico o un perito agrario o un
    dott. in Scienze agrarie o forestali iscritti ai rispettivi albi
    professionali da almeno un triennio ai sensi dell'art. 1, comma 2,
    lettera a) della legge 6 giugno 1986, n. 251 cosi' come modificata ed
    integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto del Presidente
    della Repubblica 5 giugno 2001 n. 378, dall'art. 26 della legge 28
    febbraio 2008 n. 31 e dall'art. 51 del decreto legislativo 26 marzo
    2010 n. 59;
    D - abbiano compiuto, entro il 15 agosto 2012, un periodo
    biennale di formazione e lavoro, con mansioni proprie dei titoli di
    cui al comma 1 del presente articolo, ai sensi dell'art. 1, comma 2,
    lettera b) della legge 6 giugno 1986, n. 251 cosi' come modificata ed
    integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto del Presidente
    della Repubblica 5 giugno 2001 n. 378, dall'art. 26 della legge 28
    febbraio 2008 n. 31 e dall'art. 51 del decreto legislativo 26 marzo
    2010 n. 59;
    E - abbiano completato, entro il 15 agosto 2012, il periodo
    almeno triennale di attivita' tecnico subordinata, anche al di fuori
    di uno studio professionale, con mansioni proprie dei titoli di cui
    al comma 1 del presente articolo, ai sensi dell'art. 1, comma 2,
    lettera c) della legge 6 giugno 1986, n. 251 cosi' come modificata ed
    integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto del Presidente
    della Repubblica 5 giugno 2001 n. 378, dall'art. 26 della legge 28
    febbraio 2008 n. 31 e dall'art. 51 del decreto legislativo 26 marzo
    2010, n. 59;
    F - abbiano completato, entro la data prevista per la loro
    soppressione ai sensi dell'art. 7 della legge del 19 novembre 1990,
    n. 340, un periodo biennale di frequenza di apposita scuola superiore
    diretta a fini speciali, istituita ai sensi del decreto del
    Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, finalizzata al
    settore della specializzazione relativa al diploma ai sensi dell'art.
    2, comma 3, della legge 2 febbraio 1990, n. 17, ai sensi dell'art. 1,
    comma 2, lettera d) della legge 6 giugno 1986, n. 251 cosi' come
    modificata ed integrata dalla legge 5 marzo 1991, n. 91, dal decreto
    del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001 n. 378, dall'art. 26
    della legge 28 febbraio 2008 n. 31 e dall'art. 51 del decreto
    legislativo 26 marzo 2010 n. 59;
    G - siano in possesso, oltre ad uno dei titoli di cui al comma
    1 del presente articolo, della certificazione di istruzione e
    formazione tecnica superiore di cui agli allegati C e D del decreto
    del Ministro dell'Istruzione, dell'universita' e della ricerca, di
    concerto, con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, del 7
    febbraio 2013 n. 91, adottato ai sensi dell'art. 69, comma 1, della
    legge 17 maggio 1999 n. 144, concernente la definizione dei percorsi
    di specializzazione tecnica superiore - I.F.T.S. - di cui al Capo III
    del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008
    citato nelle premesse, comprensivi di tirocini non inferiori a sei
    mesi coerenti con le attivita' libero professionali previste dalla
    sezione dell'albo cui si ha titolo ad accedere. Il Collegio nazionale
    degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati accerta la sussistenza
    della detta coerenza, da valutare in base a criteri uniformi sul
    territorio nazionale. Eventuali, motivati giudizi negativi,
    preclusivi dell'ammissione agli esami, sono tempestivamente
    notificati agli interessati;
    H - siano in possesso, oltre ad uno dei titoli di cui al comma
    1 del presente articolo, del diploma rilasciato dagli Istituti
    Tecnici Superiori - I.T.S. di cui al Capo II del suddetto decreto del
    Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008, purche' il
    percorso formativo frequentato sia comprensivo del tirocinio di sei
    mesi coerente con le attivita' libero professionali previste dalla
    sezione dell'albo cui si ha titolo ad accedere. Il collegio nazionale
    degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati accerta la sussistenza
    della detta coerenza, da valutare in base a criteri uniformi sul
    territorio nazionale. Eventuali, motivati giudizi negativi,
    preclusivi dell'ammissione agli esami, sono tempestivamente
    notificati agli interessati.
    Dove va spedita la domanda: 
    a) tramite Posta elettronica certificata - PEC - all'indirizzo
    agrotecnici@pecagrotecnici.it
    fa fede la stampa che documenta l'inoltro della PEC;
    b) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente
    indirizzo: Collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici
    laureati - Ufficio di Presidenza - Poste succursale n. 1 - 47122
    Forli': fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante, cui
    compete la spedizione;
    c) a mano: fa fede l'apposita ricevuta che viene rilasciata
    agli interessati sia dall'Istituto scolastico sia dal Collegio,
    redatta su carta intestata, recante la firma dell'incaricato alla
    ricezione delle istanze, la data di presentazione ed il numero di
    protocollo.
    Contatta l'ente: 
    1. Le notizie relative al concorso saranno pubblicate
    nell'apposita sezione «Amministrazione Trasparente» del sito
    istituzionale del Ministero della difesa all'indirizzo
    http://www.difesa.it - sotto-sezioni: Bandi di concorso - Personale
    civile - Persociv.
    2. Le notizie relative al concorso, ove necessario, saranno
    pubblicate anche nel portale della giustizia militare, all'indirizzo
    https://portalegiustiziamilitare.difesa.it
    Prove d'esame: 
    1. I candidati debbono presentarsi, senza altro avviso
    ministeriale e tenendo conto delle eventuali comunicazioni ricevute
    dal Collegio nazionale (art. 3, comma 4, della presente ordinanza),
    alle rispettive sedi di esame nei giorni e nell'ora indicati, per lo
    svolgimento delle prove scritte o scritto-grafiche, muniti di valido
    documento di riconoscimento.
    2. Gli esami consistono in due prove scritte o scritto-grafiche
    ed in una prova orale. Gli argomenti che possono formare oggetto
    delle prove d'esame sono indicati nell'allegata tabella B.
    3. Il tempo assegnato ai candidati per lo svolgimento delle prove
    scritte o scritto-grafiche viene indicato in calce alla traccia della
    prova (art. 11, comma 1, regolamento).
    4. Durante le prove e' consentita soltanto la consultazione di
    manuali tecnici e l'uso di strumenti di calcolo non programmabili e
    non stampanti (art. 18, comma 4, regolamento).
    5. Non sono consentite prove suppletive e, pertanto, i candidati
    che risultino, per qualsiasi motivo, assenti anche ad una sola delle
    prove scritte o scritto-grafiche sono esclusi dalla relativa sessione
    di esami (art. 11, comma 7, regolamento).
    6. I candidati che, per comprovati e documentati motivi
    sottoposti tempestivamente alla valutazione discrezionale e
    definitiva della Commissione esaminatrice, non siano in grado di
    sostenere la prova orale nel giorno stabilito possono, dalla
    commissione stessa, essere riconvocati in altra data ai sensi
    dell'art. 11, comma 8 e 9, del regolamento.