1 psichiatra presso AZIENDA UNITA' LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 2 DI MARCA TREVIGIANA DI TREVISO

Occupazione: 
Luogo: 
Posti disponibili: 
1
Scadenza: 
11/04/2019
Tipo: 
Cittadinanza: 
Contratto: 
Titolo di studio: 

Conferimento dell'incarico di direzione di struttura complessa per l'U.O. psichiatria del Distretto Treviso.

Requisiti: 
a) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica); si applica quanto disposto dall’art. 38 del D. Lgs. 165/2001 in materia di accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea e dei cittadini di Paesi terzi e dall’art. 25 del D. Lgs. n. 251/2007, così come modificati dall’art. 7 della L. n. 97/2013; b) idoneità fisica all’impiego. Prima dell’immissione in servizio l’Azienda procederà a sottoporre a visita medica preventiva preassuntiva il vincitore dell’avviso, ove previsto dalla normativa vigente. ▪ Requisiti Specifici: c) iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Medici; d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina indicata o disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina indicata o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina indicata. Ai fini della valutazione dei servizi prestati e delle specializzazioni possedute per l’accesso agli incarichi sopra indicati verrà fatto riferimento rispettivamente alle tabelle “A” e “B” allegate al D.M. 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni; l’anzianità di servizio utile per l’accesso alla direzione di struttura complessa deve essere maturata presso amministrazioni pubbliche, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, istituti o cliniche universitarie e istituti zooprofilattici sperimentali ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484, dal D.M. Sanità 23 marzo 2000 n. 184 e dal D.P.C.M. 8 marzo 2001; nella parte del curriculum, riservata ai servizi devono essere indicate le posizioni funzionali o le qualifiche attribuite, le discipline nelle quali i servizi sono stati prestati, nonché le date iniziali e terminali dei relativi periodi di attività; qualora il candidato abbia conseguito titoli di studio e / o svolto servizi professionali all’estero, deve espressamente indicare gli estremi del provvedimento di equipollenza/equiparazione ai titoli italiani, adottato dall’Autorità italiana competente e gli estremi del BUR o della GU in cui i provvedimenti sono stati pubblicati o, in alternativa, allegarne copia cartacea. le idoneità nazionali conseguite in base al pregresso ordinamento in disciplina non più ricomprese fra quelle di cui all’articolo 4 del D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484 seguono le equipollenze fissate dall’art. 14 del Decreto medesimo; e) curriculum ai sensi del punto 6 dell’allegato A) della DGRV 343/2013, in cui siano documentate una specifica attività professionale ed un’adeguata esperienza (vedi punto successivo criteri e modalità di valutazione); f) attestato di formazione manageriale; fino all’espletamento del primo corso di formazione manageriale (cfr art. 7 D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484) l’incarico già di secondo livello dirigenziale è attribuito senza tale attestato, fermo restando l’obbligo di acquisire l’attestato medesimo nel primo corso utile. Limitatamente ad un quinquennio dalla data di entrata in vigore del regolamento per l’accesso alla Dirigenza di secondo livello, coloro che sono in possesso dell’idoneità conseguita in base al pregresso ordinamento, possono accedere agli incarichi di dirigenza di struttura complessa nella corrispondente disciplina anche in mancanza dell’attestato di formazione manageriale, fermo restando l’obbligo, nel caso di assunzione dell’incarico, di acquisire l’attestazione entro un anno dall’inizio dell’incarico medesimo; il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso. L’iscrizione all’Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.
Dove va spedita la domanda: 
1) direttamente all’Ufficio Protocollo dell’Azienda U.L.S.S. n. 2 Marca Trevigiana, Via Sant’Ambrogio di Fiera, 37 - 31100 Treviso – il cui orario di servizio è il seguente: 1. da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 con attività continuativa fino alle ore 15.30; Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000, qualora la domanda sia consegnata a mano ma non sottoscritta davanti l’incaricato a ricevere le domande, l’interessato è tenuto ad allegare copia di un valido documento di identità; qualora, invece, la domanda venga consegnata a mano e sottoscritta davanti l’incaricato a ricevere le domande, l’interessato è tenuto ad esibire un valido documento di identità. 2) a mezzo del servizio postale con raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di scadenza indicato; a tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante. Le domande non inoltrate a mezzo del servizio postale, devono pervenire all’Ufficio Protocollo dell’Azienda U.L.S.S. n. 2 entro la data di scadenza del bando. Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000, l’interessato è tenuto ad allegare copia di un valido documento di identità. 3) a mezzo di casella di posta elettronica certificata, esclusivamente al seguente indirizzo PEC dell’Azienda U.L.S.S. n. 2 Marca Trevigiana: protocollo.aulss2@pecveneto.it
Contatta l'ente: 
Per informazioni e per ricevere copia integrale del presente bando, reperibile anche sul sito internet www.aulss2.veneto.it gli interessati potranno rivolgersi al U.O.C. Gestione risorse umane - area dotazione organica e assunzioni - sede ex P.I.M.E. - via Terraglio n. 58 - 31022 Preganziol (TV) - tel. 0422-323507-06-09 dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
Prove d'esame: 
La Commissione esaminatrice effettua la valutazione sulla base dell’analisi comparativa dei curricula dei candidati e degli esiti di un colloquio con gli stessi, anche con riferimento al profilo professionale definito dal Direttore Generale, ai sensi della D.G.R.V. 343/2013. La Commissione dispone complessivamente di 80 punti, 50 dei quali relativi al curriculum e 30 al colloquio. La valutazione del curriculum professionale avviene con riferimento alla: a) tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime (massimo punti 5); b) posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di specifici ambiti di autonomia professionale con funzione di direzione (massimo punti 15); c) tipologia e alla quantità di prestazioni effettuate dal candidato, riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione dell’Avviso in Gazzetta Ufficiale (massimo punti 20); d) attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma di laurea o di specializzazione, con riferimento alle ore annue di insegnamento (massimo punti 3); e) soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività inerenti la disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a un anno con esclusione dei tirocini obbligatori nonché alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero valutati secondo i criteri dell’art. 9 del D.P.R. n. 484/1997 (massimo punti 2); pag. 6 di 11 f) produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica (massimo punti 5).

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