Se un vincitore di concorso in graduatoria rinuncia ad una chiamata, resta in graduatoria o perde questo diritto?

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Se un candidato vincitore di un concorso, che si trova nella graduatoria, decide di rinunciare a una chiamata per l'assunzione, mantiene il suo posto nella graduatoria e conserva la possibilità di essere chiamato per un'assunzione futura.  

La perdita del diritto all'assunzione, come stabilito dal bando del concorso, si applica esclusivamente alla prima proposta di assunzione per i posti oggetto del concorso.  

Questo significa che, se si rendono disponibili ulteriori posti che rientrano nello stesso profilo lavorativo, l'amministrazione pubblica che ha emanato il bando ha il diritto di formulare una nuova proposta di assunzione, seguendo l'ordine della graduatoria.  In questa circostanza, il candidato vincitore che aveva rinunciato alla chiamata, ha ancora il diritto e l'opportunità di rimanere nella graduatoria e potrebbe essere nuovamente considerato per un'assunzione. 

La decadenza dalla graduatoria di concorso, per rinuncia all’assunzione, è illegittima se non prevista dalla legge o dal bando di concorso, espressamente, come conseguenza della stessa. 

ATTENZIONE: se il bando indica che la rinuncia alla chiamata provoca la decadenza dall’assunzione, secondo una sentenza della Corte Costituzionale n. 126 del 2020, non significa decadere dalla graduatoria.


Per quanto tempo sono valide le graduatorie?

Le graduatorie di concorso di solito mantengono la loro validità per un periodo di due anni dalla data di approvazione. Ci sono, però, alcune differenze a seconda del tipo di ente coinvolto:

  • 1. Per le Aziende Sanitarie Locali o gli enti del pubblico impiego privatizzati, la validità è di due anni dalla data di approvazione, come stabilito dall'articolo 35, comma 5-ter del D.Lgs. n.165/2001. La durata potrebbe variare solo se una legge regionale specifica stabilisce un periodo di validità differente.
  • 2. Per gli enti locali, la validità delle graduatorie è di due anni dalla data di approvazione, come previsto dall'articolo 91, comma 4 del TUEL (Testo Unico Enti Locali).

Il legislatore ha la possibilità di prorogare questi termini. 


Differenza tra vincitori e idonei

Se sei vincitore nella graduatoria di un concorso, puoi tranquillamente aspettare assunzione senza preoccuparti, perché avverrà certamente. Hai il diritto di essere assunto, ed è solo una questione di tempo prima che il posto sia tuo. 


La situazione è diversa se sei nella graduatoria come candidato idoneo ma non vincitore. In questo caso, non c'è nulla di garantito.  Se l'amministrazione ha già occupato tutti i posti con i vincitori e ha ancora bisogno di personale, allora scorrerà gli idonei. Questo, ovviamente, se la graduatoria è ancora valida.

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